
Il settore della distribuzione assicurativa entra in una fase in cui la responsabilità civile professionale degli intermediari richiede un salto di qualità, tanto sul piano tecnico quanto su quello culturale.
La crescente complessità operativa, unita all’emersione di nuovi rischi, sta infatti ampliando l’esposizione di agenti e broker, rendendo imprescindibile un aggiornamento continuo delle competenze e un rafforzamento dei presidi di prevenzione. È in questo scenario che il Centro Studi Intermediazione Assicurativa, promosso da CGPA Europe, si prepara a presentare il suo Annual Report 2025, decima edizione di un lavoro ormai considerato un riferimento per l’intero comparto.
L’appuntamento è fissato per il 21 maggio a Roma, all’Hotel Parco dei Principi, dalle 16:30 alle 18:30.
L’apertura dei lavori sarà affidata a Lorenzo Sapigni, Rappresentante Generale per l’Italia ed European Underwriting & Claims Director di CGPA Europe, che introdurrà il quadro evolutivo della responsabilità civile professionale e il ruolo del CESIA nel supportare gli intermediari.
Seguirà l’intervento di Massimo Michaud, Coordinatore del Centro Studi, che illustrerà l’attività svolta nel 2025 e le direttrici di ricerca che hanno guidato la nuova edizione del rapporto.
Il documento affronta temi centrali per il mercato, tra cui l’assicurazione obbligatoria contro il rischio di catastrofi naturali e l’avvio dell’operatività dell’arbitro assicurativo, due ambiti che stanno ridefinendo il perimetro delle responsabilità e delle tutele.
La discussione sarà arricchita dai contributi istituzionali di Gianfrancesco Romeo, Direttore Generale per il Mercato, la Concorrenza, la Tutela del Consumatore e la Normativa Tecnica del MIMIT, di Maddalena Rabitti, Professore ordinario di Diritto dell’Economia e Consigliere IVASS, e di Sestino Giacomoni, Presidente di CONSAP. Le loro analisi offriranno una lettura aggiornata delle dinamiche regolamentari e delle implicazioni operative per gli intermediari.
Un momento significativo dell’evento sarà dedicato al bilancio dei primi dieci anni di attività del CESIA, con un confronto moderato da Massimo Michaud e la partecipazione di Lorenzo Sapigni insieme ai membri del Comitato Scientifico. Sandro Amorosino, Professore straordinario di Diritto Amministrativo; Patrizia Contaldo, Professore di Economia delle polizze vita e dei fondi pensione; Sara Landini, Professore ordinario di Diritto dell’Economia; e Pierpaolo Marano, Professore di Diritto delle Assicurazioni, offriranno una riflessione corale sull’evoluzione del rischio professionale e sulle prospettive future. Sarà l’occasione per ripercorrere un decennio di studi, casi, orientamenti giurisprudenziali e indicazioni operative che hanno contribuito a definire un approccio più maturo e consapevole alla responsabilità civile degli intermediari.
Nel corso dell’incontro, i relatori sottolineeranno come la prevenzione resti la leva più efficace per ridurre l’esposizione ai rischi. In questo senso, il CESIA continua a proporsi come piattaforma di confronto e diffusione delle conoscenze, con l’obiettivo di accompagnare la categoria verso una gestione più solida e strutturata della propria RC professionale. Come ricordato da Lorenzo Sapigni, «la complessità crescente impone un’evoluzione delle competenze e un presidio costante dei rischi»(Rappresentante Generale per l’Italia di CGPA Europe), mentre Massimo Michaud ribadirà il valore della ricerca condivisa come strumento di tutela per l’intero mercato.