
Howden parteciperà a Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, in programma dal 14 al 16 maggio 2026 alla Fiera del Levante di Bari, portando al centro del dibattito il ruolo del risk management nel ciclo di vita dei progetti energetici.
L’appuntamento si inserisce in uno scenario di accelerazione degli investimenti nelle rinnovabili e di crescente complessità nella gestione delle filiere legate a fotovoltaico, eolico e sistemi di accumulo.
Il contesto, segnato dalla ridefinizione delle catene di approvvigionamento e dall’attenzione alla sicurezza energetica, vede il Sud Italia assumere una posizione sempre più strategica nello sviluppo delle fonti pulite. Una centralità che si riflette anche sulla necessità di strumenti assicurativi più evoluti, capaci di accompagnare i progetti dalla fase di progettazione fino all’operatività, riducendo l’esposizione ai rischi tecnici, operativi e infrastrutturali.
Nel corso della manifestazione, il broker sarà presente con uno spazio dedicato al confronto con operatori e stakeholder della filiera energetica, con particolare attenzione alla Specialty Energy e ai programmi assicurativi costruiti sulle specificità delle diverse tecnologie. Un approccio che punta a integrare competenze assicurative e conoscenza industriale per sostenere la continuità dei progetti lungo l’intero ciclo di sviluppo.
“Siamo lieti di partecipare alla prima edizione di Green Fair, un’occasione importante per consolidare il dialogo con gli operatori del mercato energetico del Sud Italia, territorio sempre più centrale nello sviluppo delle fonti rinnovabili”, ha affermato Daniele Bovolenta, responsabile della divisione Energy per l’Italia di Howden.
“La nostra Specialty nasce per supportare i player del comparto con soluzioni assicurative integrate, costruite sulla comprensione profonda dei rischi che caratterizzano ogni fase del ciclo di vita di un progetto energetico. Siamo convinti che la transizione energetica richieda non solo visione industriale, ma anche strumenti di gestione del rischio adeguati alla complessità del percorso”.
L’iniziativa si colloca all’interno di una cornice istituzionale ampia, con il patrocinio del Parlamento Europeo, dei ministeri competenti e la partecipazione di enti territoriali e associazioni di settore, a conferma del ruolo crescente della transizione energetica come asse strategico per lo sviluppo industriale e infrastrutturale del Paese.