Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Sace, il rischio violenza politica spunta in aree a sorpresa

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Giovedì, 29 Marzo, 2018 - 08:26
Autore: Gillespie

L’instabilità politica è un fattore quasi “scontato” in alcuni mercati esteri, ma ci sono nuove, insospettabili aree in cui tale rischio è in aumento. 

Dai disordini della “primavera araba” in Nord Africa, all’instabilità cronica dei Paesi dell’area Sub-Sahariana, alle tensioni nei Paesi dell’Est Europa, le imprese che si internazionalizzano hanno imparato a relazionarsi con una instabilità politica cronica in alcuni quadranti geografici. Tuttavia, secondo quanto rileva la Sace, la tendenza originale del 2018 riguarda l’incremento del rischio di violenza politica in alcuni Paesi considerati “insospettabili”.

Infatti, oltre alle aree dove l’elevato rischio politico appare ormai cronicizzato, gli indicatori di rischio evidenziano un aumento degli episodi di violenza politica in Paesi non caratterizzati da conflitti sistematici, ma dove la presenza di tensioni religiose, sociali e politiche hanno prodotto il deterioramento del livello di sicurezza. È il caso delle Maldive, dove le tensioni politiche e sociali hanno portato allo stato d’emergenza, cosi come le Filippine e il Bangladesh, dove istanze islamiste si sono manifestate nel corso dell’anno in diversi episodi terroristici. Inaspettato è anche l’aumento del rischio di violenza politica dell’India, dove nel 2017 si sono registrati circa 900 episodi terroristici legati a rivalità religiose e rivendicazioni territoriali. Tensioni in crescita anche nell’area dell’Est Europa e Caucaso dove sembrano riaperti i fronti dei conflitti etnico-territoriali tra Armenia e Azerbaijan e Serbia e Kosovo, teatri di scontri sporadici ma in aumento.

La presenza di tensioni politiche può costituire un rischio per l’attività delle aziende, pur in presenza di opportunità interessanti offerte da tali Paesi. L’impatto dei rischi politici non è immediatamente evidente ma può incidere sia sulle capacità di pagamento, sia esporre gli investimenti in loco a perdite rilevanti, legate al rischio di perdita degli asset e di impossibilità di proseguire la propria attività produttiva all’estero (business interruption). 

Tag: 
Sace
Business Interruption

Articoli correlati

Attualità, Brokers, Carriere
Antonio De Luca è il nuovo Chief Trading Officer di Mediass
Martedì, 23 Giugno, 2026 - 07:28
Attualità
Sara Assicurazioni rinnova la partnership con il Rally di Roma Capitale
Martedì, 23 Giugno, 2026 - 07:25
Attualità
BNP Paribas Cardif sale al 70% in BCC Vita e rafforza la partnership con il Gruppo BCC Iccrea
Martedì, 23 Giugno, 2026 - 07:24

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader