
In un’intervista rilasciata ad Affari & Finanza di Repubblica, il presidente dell’Ivass Salvatore Rossi ha spiegato che l’aumento del differenziale tra i rendimenti dei benchmark decennali italiano e tedesco non ha avuto finora effetti dirompenti sul patrimonio di banche e assicurazioni, ma sarebbe allarmante se dovesse salire ancora.
Secondo Rossi “le assicurazioni sono più vulnerabili delle banche alla crescita dello spread”, visto che “per le compagnie l’impatto patrimoniale di un maggiore spread è immediato e totale”, sottolineando però che “i primi quattro gruppi italiani sono usciti bene dai recenti stress test dell’Eiopa”.
Il presidente dell’Ivass ha inoltre affermato che “tutte le imprese italiane tendono a essere più piccole delle concorrenti estere. Ma sostenere che ci possano essere fusioni in campo finanziario a breve è azzardato. Da osservatore non vedo nell’immediato grandi aggregazioni in campo bancario e assicurativo in Europa”.