Ivass
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine conoscitiva sul settore Rc Auto, affiancata dall’IVASS nell’ambito del protocollo di intesa che lega le due istituzioni. Una decisione maturata in un comparto che, per dimensioni e obbligatorietà della copertura, continua a rappresentare un pilastro del mercato assicurativo italiano, con una raccolta premi pari a circa 13,5 miliardi nel 2025.
Il presidente dell’IVASS Paolo Angelini ha letto ieri le sue considerazioni alla presentazione della Relazione annuale dell’Autorità. L’immagine che ne esce per il 2025 è quella di un settore che consolida la propria solidità patrimoniale e rafforza la redditività, mentre affronta trasformazioni profonde sul piano regolatorio, tecnologico e distributivo.
L’IVASS ha analizzato 41 polizze pubblicate da 38 compagnie nel marzo 2026, tutte rivolte a microimprese e PMI e costruite secondo gli standard richiesti dal nuovo obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali. Le coperture per le grandi imprese, generalmente modellate su misura, restavano fuori dal perimetro dell’indagine, che si è concentrata sui prodotti destinati al tessuto produttivo più diffuso del Paese.
L’Ivass ha ordinato l’oscuramento di due ulteriori portali che offrivano in modo illecito servizi assicurativi: rca.aspeviroma.it e breve.allianzcostacalabrese.it. I provider attivi sul territorio italiano stanno eseguendo le operazioni tecniche necessarie, che potrebbero richiedere alcuni giorni prima dell’effettiva inibizione dell’accesso.
Il Piano di Riorganizzazione di Elite Insurance Company Limited è entrato ufficialmente in vigore il 4 giugno 2026, dopo l’omologazione da parte della Supreme Court di Gibilterra del 27 maggio e la precedente approvazione da parte delle Assemblee dei creditori del 7 maggio.
Il fenomeno del ghost broking è già consolidato in Italia e l’intelligenza artificiale ne sta aumentando portata e sofisticazione. Negli ultimi anni l’Ivass ha oscurato centinaia di siti che vendevano polizze inesistenti tramite social network e canali digitali, utilizzando documenti falsi ma apparentemente credibili.
L’IVASS ha reso noto il caso di alcune polizze fideiussorie contraffatte intestate a Industria Försäkringsaktiebolag, impresa assicurativa con sede in Svezia che ha formalmente disconosciuto la documentazione segnalata all’Autorità di vigilanza italiana.
L’IVASS ha disposto l’oscuramento di due siti internet ritenuti abusivi perché attivi nell’offerta non autorizzata di servizi assicurativi.
Si terrà il 18 giugno 2026 alle ore 10:30, presso il Centro Carlo Azeglio Ciampi in via Nazionale 190 a Roma, la presentazione delle Considerazioni del Presidente dell’IVASS Paolo Angelini in occasione della pubblicazione della Relazione Annuale sull’attività svolta dall’Istituto nel 2025.
L’IVASS interviene nuovamente contro l’abusivismo online nel settore assicurativo, ordinando l’oscuramento di cinque siti web che offrivano polizze senza alcuna autorizzazione.
Secondo i dati diffusi da Ivass, nel 2025 le imprese di assicurazione operanti in Italia hanno ricevuto 107.460 reclami da parte dei consumatori, un volume che conferma la centralità del monitoraggio sulla qualità dei servizi offerti dal settore. Quasi la metà delle segnalazioni riguarda l’Rc Auto, mentre il resto si distribuisce tra gli altri rami danni e il comparto vita.
Nuovo intervento dell’Ivass che ha disposto l’oscuramento di cinque portali web responsabili dell’offerta non autorizzata di servizi assicurativi.
Il mercato assicurativo dell'auto conferma la tendenza al rialzo, ma con un passo sempre più cauto. Secondo l'indagine IPER pubblicata dall'IVASS — l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni — nella Comunicazione Statistica n. 4/2026, il premio medio per la garanzia Rc Auto ha raggiunto quota 432 euro nel quarto trimestre del 2025, segnando un incremento nominale del 3,5% su base annua e del 2,3% in termini reali.
L’IVASS comunica di essere venuto a conoscenza di una bozza di polizza fideiussoria contraffatta. Il documento risulta intestato alla compagnia KLPP Insurance & Reinsurance Company LTD. La società ha disconosciuto formalmente la bozza. Non esiste quindi alcuna correlazione tra l’impresa e il documento circolato.
L’attività di contrasto all’abusivismo assicurativo online si intensifica con il nuovo intervento dell’IVASS, che ha disposto l’oscuramento di due siti web ritenuti irregolari perché offrivano abusivamente servizi assicurativi.