Ivass
IVASS ha reso noto che la compagnia assicurativa francese Wakam SA, operativa in Italia in regime di libera prestazione di servizi nei rami danni, compresa la responsabilità civile auto, ha ricevuto il 25 settembre 2026 un provvedimento cautelare e temporaneo da parte dell'Autorità di vigilanza francese ACPR (Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution).
L’IVASS ha segnalato la commercializzazione di una garanzia fideiussoria intestata a Eurocredit Ltd, società non autorizzata all’esercizio dell’attività assicurativa in Italia. Secondo l’Istituto, la garanzia presenta analogie con quelle oggetto di una precedente segnalazione del 19 novembre 2024.
L’IVASS ha ordinato l’oscuramento di altri quattro siti internet attraverso i quali venivano offerti abusivamente servizi assicurativi. Con il nuovo intervento sale a 403 il numero dei siti bloccati dall’Istituto da novembre 2023, quando è diventato operativo il potere di oscuramento.
La raccolta premi delle imprese assicurative con stabile organizzazione in Italia ha raggiunto 46,3 miliardi di euro nel primo trimestre 2026, con una crescita dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge dai dati diffusi dall’IVASS sull’andamento della raccolta assicurativa, che mostrano una sostanziale stabilità del mercato nel suo complesso, dietro la quale si muovono però in direzioni diverse i due principali comparti. Il Vita registra infatti una flessione dell’1,2%, mentre i Danni proseguono la crescita con un aumento del 3,8%.
ANAPA Rete ImpresAgenzia ha portato all’attenzione dell’IVASS il tema dell’equilibrio tra i diversi canali distributivi e gli effetti dei nuovi assetti del mercato assicurativo. L’associazione è intervenuta all’audizione convocata dall’Istituto nell’ambito della preparazione del nuovo piano strategico triennale, con una delegazione composta dal presidente Roberto Arena e dai vicepresidenti Federico Serrao e Donato Lucchetta.
Il prezzo medio della Rc Auto si è attestato a 422 euro nel secondo trimestre del 2026, con un aumento dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e una riduzione dello 0,4% sul trimestre precedente.
L’IVASS ha ordinato l’oscuramento di sei siti internet che offrivano abusivamente servizi assicurativi.
Il nuovo Rapporto dell’IVASS sui rischi da catastrofi naturali conferma la crescente esposizione dell’Italia agli eventi climatici estremi e il loro impatto economico. Nel 2024 la raccolta premi per le coperture dei rischi climatici ha raggiunto 2,7 miliardi di euro, con un incremento di 347 milioni rispetto all’anno precedente e una quota pari al 5,8% dei premi danni lordi complessivi.
Una proposta commerciale per il ramo 13 - Responsabilità civile generale - è stata segnalata all’IVASS e successivamente disconosciuta da Canterbury Insurance DAC, impresa assicurativa con sede in Irlanda, sottoposta alla vigilanza della Central Bank of Ireland e abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi in diversi rami danni.
IVASS pubblica l’aggiornamento al 30 aprile 2026 della rilevazione sui prezzi delle polizze a copertura dei rischi catastrofali naturali, confermando un mercato in espansione e una maggiore attenzione delle imprese verso la protezione dai fenomeni estremi. La rilevazione, prevista dalla Legge 27 maggio 2025 n. 78, si inserisce nel monitoraggio congiunto con il Garante per la Sorveglianza dei prezzi presso il MiMIT.
L’IVASS dispone l’oscuramento di tre nuovi siti web che offrivano servizi assicurativi senza autorizzazione.
L’ingresso di utilities, catene della grande distribuzione e operatori della mobilità nel mercato assicurativo sta ridisegnando la geografia della distribuzione. Il nuovo report IVASS “L’assicurazione oltre i canali distributivi tradizionali” fotografa un fenomeno ormai strutturale, con modelli di offerta che privilegiano call center e piattaforme digitali e che richiedono presidi più robusti di trasparenza e tutela del consumatore.
L’IVASS ha disposto l’oscuramento del sito www.sanrocco‑online.com, che offriva servizi assicurativi in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa. L’intervento rientra nell’esercizio del potere di oscuramento avviato nel novembre 2023, con un totale che raggiunge ora 382 siti bloccati. Le attività tecniche, affidate ai provider operanti sul territorio italiano, richiederanno alcuni giorni per essere completate.
Il prezzo medio della garanzia Rc Auto per le autovetture ha raggiunto 423,4 euro nel primo trimestre del 2026, con una crescita annua del 3,2% in termini nominali e dell’1,5% considerando l’effetto dell’inflazione. È quanto emerge dall’indagine IPER dell’Ivass sull’andamento dei prezzi effettivi delle coperture assicurative.
L’IVASS ha disposto l’oscuramento di un nuovo sito internet che offriva abusivamente servizi assicurativi. Il provvedimento riguarda il dominio preventivo.assicurarsinovara.it