
Banco Santander rafforza la propria strategia nel comparto assicurativo e previdenziale con l’integrazione delle attività legate alle assicurazioni vita risparmio e ai fondi pensione in Spagna e Portogallo.
L’operazione, già in fase esecutiva secondo quanto riportato dal quotidiano economico spagnolo Expansión, punta a creare una struttura più efficiente, razionalizzare l’organizzazione societaria e aumentare la capacità gestionale del gruppo nel settore Life & Pensions.
Il progetto prevede l’incorporazione progressiva di Santander Pensiones in Santander Seguros, mentre in Portogallo la società di gestione previdenziale confluirà in Santander Totta Seguros. Una volta completata l’operazione, la nuova entità supererà i 30 miliardi di euro di masse gestite, sommando i 16,4 miliardi amministrati da Santander Seguros nei prodotti vita risparmio e i 13,8 miliardi della divisione pensionistica a fine 2025.
L’integrazione arriva in una fase strategica per il gruppo guidato da Ana Botín, presidente esecutiva di Banco Santander, che attende l’autorizzazione delle autorità regolatorie per applicare il cosiddetto«compromesso danese». Il meccanismo europeo consente infatti alle banche di escludere parzialmente il business assicurativo dal calcolo dei requisiti patrimoniali, liberando capitale da destinare a investimenti, credito o remunerazione degli azionisti.
Secondo il gruppo spagnolo, l’operazione consentirà anche di ampliare l’offerta ai clienti attraverso soluzioni integrate di previdenza e protezione. La regia dell’integrazione sarà affidata a Iñaki Peralta, amministratore delegato di Santander Seguros e responsabile globale dell’area salute del gruppo.
Parallelamente Santander sta sviluppando Santander Retirement Solutions, piattaforma dedicata ai servizi per la popolazione senior nell’ambito della cosiddetta silver economy. Il progetto comprende prodotti assicurativi, strumenti di accumulo previdenziale, rendite, servizi sanitari, assistenza e pianificazione fiscale.
L’istituto iberico punta inoltre a rafforzare il business assicurativo a livello internazionale. L’area Life & Pensions, guidata globalmente da Jaime Rodríguez Andrade, sta perseguendo una strategia di crescita organica e operazioni mirate, come l’ingresso nella compagnia tedesca Viridium e l’acquisizione di Principal Financial in Cile. In America Latina il gruppo ha nominato Andrea Battini responsabile regionale del business, mentre Cristina Rohde e Juan Márquez guideranno rispettivamente le attività assicurative e quelle vita e pensioni in Messico.
Anche il segmento salute rappresenta uno degli assi di sviluppo più rilevanti. In Portogallo Santander ha recentemente lanciato OneCare, una polizza sanitaria digitale e modulare, mentre in Cile collabora con UC Christus e con operatori assicurativi come Bupa per i servizi destinati alle piccole e medie imprese.
Nel 2025 Santander ha registrato premi assicurativi per quasi 6 miliardi di euro, di cui oltre la metà realizzati in Spagna. Il business assicurativo, inserito nel polo Wealth Management & Insurance, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile ordinario in crescita dell’11%, raggiungendo 493 milioni di euro.
La riorganizzazione conferma il ruolo sempre più centrale delle attività assicurative e previdenziali nei modelli di business dei grandi gruppi bancari europei, impegnati a diversificare i ricavi e rafforzare le commissioni in un contesto di crescente integrazione tra banca, protezione e gestione del risparmio.