
Il 2025 si è chiuso con indicatori in miglioramento per il Gruppo Sara, che consolida il proprio percorso di crescita mantenendo livelli di solidità patrimoniale tra i più elevati del settore assicurativo.
I risultati emergono dal progetto di bilancio individuale e consolidato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Sara Assicurazioni, riunito per esaminare l’andamento dell’esercizio, insieme ai dati di Sara Vita, già valutati dal rispettivo Cda.
Nel complesso, il gruppo archivia l’anno con un utile netto consolidato pari a 89,7 milioni di euro, in aumento rispetto agli 80,9 milioni registrati nel 2024. Un progresso che si accompagna a un rafforzamento della struttura patrimoniale: l’indice di solvibilità supera infatti il 390%, collocando il gruppo tra le realtà più solide del mercato assicurativo italiano.
Entrando nel dettaglio delle singole compagnie, Sara Assicurazioni registra una raccolta premi pari a 783,3 milioni di euro, con una crescita del 5,4% rispetto all’anno precedente. L’utile netto si attesta a 59,2 milioni di euro e il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo corrispondente al 30% dell’utile d’esercizio, segnale di una gestione che coniuga risultati economici e attenzione alla remunerazione degli azionisti.
Particolarmente significativa anche la dinamica di Sara Vita, che evidenzia un rafforzamento della redditività. La compagnia ha chiuso l’anno con un utile di 14,1 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 9,2 milioni del 2024. Parallelamente, il livello di solvibilità supera il 460%, un dato che riflette una struttura patrimoniale estremamente robusta. In questo contesto la società ha scelto di non distribuire utili, destinando le risorse al rafforzamento ulteriore del capitale.
A commentare l’andamento dell’esercizio è Alberto Tosti, Direttore Generale di Sara Assicurazioni, che sottolinea il contesto nel quale maturano questi risultati: “I risultati del 2025 arrivano in un contesto di mercato caratterizzato da crescente attenzione alla solidità patrimoniale e alla sostenibilità dei modelli di business e dimostrano che un modello basato sulla disciplina tecnica e sull’innovazione digitale assicura la sostenibilità anche nella nostra dimensione”.
Secondo il Direttore Generale, la strategia del gruppo non si limita al rafforzamento dei fondamentali finanziari ma punta a trasformare la stabilità patrimoniale in una leva di sviluppo. “Abbiamo scelto di non fermarci alla solidità finanziaria, ma di trasformarla in una piattaforma per la crescita, dove l'attenzione al dettaglio e l'agilità tecnologica diventano i veri motori della nostra qualità”, osserva Tosti.