
Unipol ha avviato l’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro destinato a finanziare l’acquisizione di metà della rete di filiali Mps prevista nell’ambito dell’operazione con Intesa Sanpaolo. Le nuove azioni vengono offerte al prezzo di 20,56 euro, con un rapporto di 10 titoli ogni 59 posseduti.
Secondo quanto riportato nel prospetto informativo, il gruppo assicurativo ha già individuato 445 delle 635 filiali che saranno trasferite da Intesa Sanpaolo. Il perfezionamento dell’acquisizione è previsto entro la fine del 2027.
Nell’attesa del closing, le risorse raccolte saranno investite in strumenti finanziari prontamente liquidabili. Il prospetto precisa inoltre che, qualora l’operazione non venisse completata, i fondi potrebbero essere destinati a “finalità diverse”, con “possibili minori impatti positivi sulle prospettive reddituali”.
L’operazione prevede anche effetti per gli azionisti che non aderiranno alla ricapitalizzazione. In caso di integrale sottoscrizione, la loro quota potrebbe infatti subire una diluizione pari a circa il 14,49% sia del capitale sia dei diritti di voto.
Nel primo giorno di esercizio dei diritti, il titolo Unipol ha chiuso la seduta in rialzo dello 0,89%, mentre il mercato segue gli sviluppi di una delle operazioni più rilevanti nel rapporto tra settore assicurativo e bancario.