JP Morgan
Secondo JP Morgan, i rinnovi di gennaio partiti in tono decisamente più debole del previsto non dovrebbero però scombinare i piani dei grandi riassicuratori europei. Il calo dei prezzi, anche a doppia cifra nel ramo property catastrophe, è un boccone amaro, ma era già stato messo in conto quando le compagnie hanno fissato le loro indicazioni sugli utili per il 2026. In altre parole, nessuna sorpresa dell’ultimo minuto.
Gli analisti di JP Morgan ritengono che l'uragano Milton possa ben difficilmente modificare le condizioni del mercato riassicurativo 2025, in base agli attuali livelli di perdite previsti.
JP Morgan ha stimato che, a livello globale, le perdite assicurate saranno inferiori a 10 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2024, molto al di sotto della media di 15 miliardi di dollari degli ultimi 10 anni. La più grande catastrofe naturale dei primi tre mesi dell’anno è stato il terremoto di magnitudo 7,5 che ha colpito il Giappone il giorno di Capodanno.
Nuovi canali di interazione con i clienti, uffici digitali in cui riunire il proprio team, asset digitali da assicurare: sono solo alcune delle potenzialità per le compagnie assicurative secondo Adriano Gerardelli, responsabile Financial Services di Minsait in Italia.
Secondo JP Morgan è possibile seguire delle linee guida generali che permettono di impiegare il proprio denaro in modo profittevole. La banca d’investimento ha infatti spiegato tre strategie da seguire per ottenere il maggior ritorno possibile sui propri asset, tutte aventi a che fare con il la gestione degli investimenti nel corso del tempo.
Utili in crescita del 5% a 6,29 miliardi di euro per JP Morgan nel secondo trimestre dell’anno. Da aprile a giugno i ricavi sono scesi a 24,53 miliardi, rispetto ai 25,34 miliardi del secondo trimestre 2014, ma lievemente sopra le attese che erano di un fatturato di 24,4 miliardi.