
Allianz Value, società di Allianz Italia specializzata in servizi e progetti dedicati alla salute, inaugura a Chiomonte, in Val di Susa, un nuovo modello di assistenza territoriale basato sulla telemedicina. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune e con CGM Telemedicine, punta a portare diagnostica e consulenze specialistiche a distanza nei piccoli comuni montani, dove l’accesso ai servizi sanitari può risultare più complesso.
L’ambulatorio leggero, operativo dall’8 giugno 2026 negli spazi del palazzo comunale, rappresenta una sperimentazione di collaborazione tra pubblico e privato. La struttura consente ai residenti di effettuare controlli diagnostici e accedere a consulti specialistici senza doversi spostare verso i centri sanitari più vicini, integrando il servizio sanitario pubblico senza sostituirlo.
Il progetto nasce da un percorso avviato da Allianz Value nel 2024 che ha coinvolto il Comune di Chiomonte, l’ASL competente, i medici di medicina generale, consulenti legali e il partner tecnologico CGM Telemedicine. L’obiettivo è sviluppare un modello replicabile in altri territori caratterizzati da una maggiore difficoltà di accesso ai servizi sanitari.
La sperimentazione si inserisce in un contesto nazionale nel quale oltre cinquemila comuni montani devono affrontare il tema della prossimità sanitaria, soprattutto per le fasce più anziane della popolazione. Chiomonte, comune della Val di Susa con 860 abitanti e una quota significativa di residenti over 65, è stato individuato come territorio adatto per testare un modello basato sull’utilizzo della tecnologia per avvicinare prevenzione e assistenza ai cittadini.
"Il percorso di questo progetto è stato lungo e complesso perché si tratta di un’esperienza unica nel suo genere: una collaborazione concreta tra pubblico e privato che realizza, prima in Italia, un modello sperimentale e innovativo di sanità territoriale" ha dichiarato Roberto Garbati, sindaco di Chiomonte.
L’ambulatorio utilizza strumenti di telemedicina certificati di classe medicale IIa e consente di effettuare diversi esami, tra cui analisi ematiche attraverso tecnologia Point of Care Testing, elettrocardiogrammi a 12 derivazioni con refertazione specialistica a distanza, Holter pressori e cardiaci, oltre alla spirometria.
Attraverso la piattaforma digitale di Allianz Value, i cittadini possono inoltre accedere a video consulti con specialisti in diverse discipline, tra cui cardiologia, pneumologia, neurologia, geriatria, endocrinologia, urologia, gastroenterologia e nutrizione. I risultati degli esami ematici sono disponibili in circa sette minuti, mentre i referti degli ECG e delle altre rilevazioni vengono trasmessi indicativamente entro quindici minuti.
"Portare la competenza e il marchio di Allianz in un’iniziativa così pionieristica, che valorizza la nostra capacità realizzativa, è per noi motivo di grande soddisfazione. Si tratta di un progetto che intendiamo monitorare e sviluppare con rigore, affinché i risultati contribuiscano alla diffusione di modelli innovativi che possano essere replicati in altre comunità" ha affermato Fiammetta Fabris, amministratore delegato di Allianz Value.
Il modello prevede anche un’attenzione all’accessibilità economica. Per i residenti esenti dal ticket sanitario, le prestazioni sono gratuite, mentre negli altri casi il costo è pari o inferiore al ticket previsto dal sistema sanitario. Il Comune ha inoltre garantito la presenza di un’operatrice socio-sanitaria del territorio, incaricata di accompagnare i cittadini nell’utilizzo delle apparecchiature e nei percorsi diagnostici.
"Il servizio avviato a Chiomonte mostra come la telemedicina possa integrarsi con il sistema sanitario pubblico, rafforzandolo. Insieme ad Allianz Value abbiamo realizzato un ambulatorio leggero che unisce dispositivi e piattaforme digitali certificate, con diagnostica rapida e specialisti collegati a distanza" ha spiegato Alberto Pravettoni, General Manager di CGM Telemedicine.
L’iniziativa rappresenta per Allianz Value un primo passo nello sviluppo di soluzioni sanitarie basate sulla prossimità e sull’utilizzo della tecnologia come strumento di supporto alla prevenzione e alla cura. L’esperienza di Chiomonte sarà monitorata per valutare la possibilità di applicare il modello anche in altre comunità italiane con esigenze simili.