
Nel mercato delle assicurazioni specialty si sta delineando una fase di rapida normalizzazione dei prezzi, con un ritmo di riduzione che ha sorpreso gli operatori del settore. È quanto emerge dal Specialty Insurance Marketplace Survey (SIMS) elaborato da WTW che fotografa un arretramento dei tassi assicurativi nel 2025 e nelle tornate di rinnovo di gennaio 2026 più marcato rispetto alle attese.
Il quadro delineato evidenzia una contrazione di circa 10 punti dell’indice dei tassi assicurativi, riportando il mercato su livelli osservati nel 2020. Un movimento che arriva dopo una fase espansiva significativa: tra il 2017 e il picco del 2023 i tassi erano cresciuti complessivamente di circa il 45%, ma negli ultimi due anni circa metà di quell’incremento è stata progressivamente erosa.
A pesare sulla dinamica attuale è una combinazione di fattori tecnici e congiunturali.
La riduzione delle perdite da catastrofi naturali in alcune aree, insieme a trend meno severi su frequenza e gravità dei sinistri, ha contribuito alla pressione al ribasso soprattutto nei segmenti property ed energy, seguiti da marine, istituzioni finanziarie e responsabilità professionale. In parallelo, restano sullo sfondo tensioni geopolitiche che continuano a influenzare la percezione del rischio, pur senza invertire la tendenza generale.
Più complesso il quadro nei rami general liability e medical malpractice, dove il comportamento del mercato appare in controtendenza rispetto al resto del comparto. Qui restano centrali le preoccupazioni legate alla cosiddetta social inflation, ai verdetti giudiziari di importo eccezionale e alla crescita del litigation funding.
Il report segnala un cambio di fase nel mercato delle assicurazioni specialty. Nel 2025, per la prima volta dal 2018, la redditività attesa del nuovo business è risultata inferiore rispetto ai contratti in rinnovo, indicando un riequilibrio competitivo tipico di una fase di soft market.
Durante i rinnovi di gennaio, circa il 75% delle principali linee ha registrato riduzioni dei tassi su base lorda rispetto ai trend dei sinistri, in forte aumento rispetto al 30% dell’anno precedente. Considerando anche l’inflazione tecnica dei sinistri, la contrazione media è pari al 5% lordo e all’8% netto.
L’analisi si basa su un ampio perimetro dati, pari a circa 250 miliardi di dollari di premi su dieci anni, con 45 miliardi riferiti al 2025, e copre i principali hub globali dello specialty insurance tra Londra, Bermuda e Stati Uniti.
Secondo Richard Clarkson, global market leader Global Specialty di WTW, l’obiettivo del modello è fornire una lettura più coerente e comparabile delle dinamiche di pricing e del rischio.
Nel complesso, il mercato mostra una rapida discesa dei tassi, superiore alle attese, in un contesto in cui la sostenibilità del trend dipenderà dall’evoluzione dei fattori di rischio nei prossimi cicli di rinnovo.