
Nel settore Aviation, la loss of licence è una copertura destinata ai professionisti che rischiano di perdere l’abilitazione a svolgere la propria attività per motivi di salute. È particolarmente importante per piloti e controllori del traffico aereo, per i quali un problema medico può impedire di lavorare anche quando non comporterebbe l’impossibilità di svolgere un’altra professione.
Lo scrive Insurance Business, che ha raccolto le valutazioni di Ian Groves, responsabile Aviation Loss of Licence di Orvia Underwriting.
La copertura è nata proprio per rispondere alle esigenze specifiche dei professionisti dell’aviazione, che non possono essere trattate come quelle di una normale assicurazione contro gli infortuni. "Uno dei motivi per cui è stata creata la loss of licence è che i prodotti esistenti non rispondevano alle esigenze specifiche dei professionisti dell’aviazione", ha spiegato Ian Groves, responsabile Aviation Loss of Licence di Orvia Underwriting.
Il prodotto viene spesso considerato secondario rispetto alle principali coperture Aviation, come quelle per lo scafo degli aeromobili, la cosiddetta hull, e la responsabilità civile. Secondo Groves, circa il 98% dei broker che collocano la loss of licence è specializzato nel settore.
Per il broker, però, la polizza può avere un valore commerciale che va oltre il premio. La loss of licence viene rinnovata ogni anno e consente quindi di mantenere un rapporto diretto con il cliente. Se, per esempio, un broker non gestisce più le coperture hull e responsabilità civile di un operatore Aviation perché sono state affidate a un concorrente, può continuare a seguirne la loss of licence e avere un'occasione annuale per verificare eventuali nuove esigenze assicurative.
"Anche se il broker perde una polizza hull e liability, se riesce a mantenere la loss of licence continua ad avere un confronto con quel cliente ogni anno", ha osservato Ian Groves, responsabile Aviation Loss of Licence di Orvia Underwriting.
La gestione dei sinistri può offrire anche informazioni utili sui rischi presenti nelle attività Aviation. Groves cita il caso di un operatore di elicotteri nel quale alcuni problemi di udito riscontrati tra i piloti sono stati collegati a cuffie con un sistema di cancellazione del rumore insufficiente. L’azienda ha quindi potuto intervenire sostituendo le apparecchiature.