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AXA Italia a Napoli: il rischio climatico in Campania crescerà entro il 2050, servono prevenzione e adattamento

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Mercoledì, 8 Luglio, 2026 - 07:37
Autore: Gillespie

Il cambiamento climatico impone nuove strategie di prevenzione e gestione del rischio per territori, imprese e istituzioni. È questo il tema al centro della tappa campana del ciclo di incontri “Cambiamenti Climatici. Prevenire e mitigare il rischio – AXA incontra il territorio”, promosso da AXA Italia con il patrocinio di ANIA e della Città Metropolitana di Napoli.

L’iniziativa, ospitata a Napoli, ha riunito rappresentanti delle istituzioni locali, associazioni di categoria, imprese e operatori assicurativi con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sui rischi climatici e sulle misure di mitigazione possibili. Alla conclusione dei lavori è intervenuto Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli.

Durante l’incontro è stato presentato uno studio realizzato da AXA Climate sulla rischiosità futura della Campania al 2050. L’analisi ha preso in esame quattro principali aree di rischio: temperature estreme, inondazioni, stress idrico e frane.

Secondo le proiezioni, la regione sarà interessata da un aumento significativo delle temperature, con incrementi medi di circa 5 gradi rispetto ai valori attuali. Negli scenari più critici, le ondate di calore potrebbero arrivare a temperature fino a 40 gradi per 60 giorni l’anno. A Napoli, il fenomeno delle isole di calore urbane potrebbe accentuare ulteriormente l’impatto, con temperature massime all’ombra previste fino a 47 gradi nel 2050.

Lo studio evidenzia anche una crescente esposizione agli eventi estremi legati all’acqua. Le aree vicine ai principali corsi fluviali, come il Volturno e il Sele, resteranno tra quelle maggiormente vulnerabili alle inondazioni. Nel capoluogo campano alcune zone potrebbero essere interessate da allagamenti rilevanti in presenza di scenari più severi.

Un altro elemento critico riguarda lo stress idrico, destinato a incidere soprattutto sulle aree meridionali e orientali della regione, con possibili conseguenze sulle attività agricole e sull’economia locale. Anche il rischio frane continuerà a rappresentare una priorità, in particolare nelle province di Avellino e Salerno.

Il quadro regionale si inserisce in una situazione nazionale caratterizzata da una significativa esposizione ai fenomeni naturali. Secondo i dati presentati da AXA, l’Italia resta un Paese vulnerabile dal punto di vista idrogeologico e con un livello di protezione assicurativa ancora limitato. La copertura contro terremoti e alluvioni riguarda infatti una quota ridotta di abitazioni e imprese.

“La protezione dalle catastrofi naturali è centrale per il Paese, soprattutto alla luce dell’elevata fragilità, dal punto di vista idrogeologico, del nostro territorio e degli effetti del cambiamento climatico in atto. La legge che impone alle imprese di assicurarsi per i danni causati dalle calamità naturali rappresenta una grande opportunità per mettere in sicurezza il tessuto produttivo italiano”, ha dichiarato Umberto Guidoni, Co-Direttore Generale di ANIA. “L’auspicio è che presto tutte comprendano il grande valore delle polizze catastrofali per la tutela della loro attività”, ha aggiunto.

“Siamo oggi a Napoli per proseguire il nostro impegno nel diffondere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al cambiamento climatico e sulle strategie di mitigazione e prevenzione applicabili nei territori”, ha spiegato Letizia D’Abbondanza, Chief Customer & External Communication Officer del Gruppo AXA Italia. “È fondamentale affrontare questa sfida con proposte concrete, dalle iniziative di sensibilizzazione e formazione fino a vere e proprie strategie di adattamento e resilienza, attraverso una collaborazione tra pubblico e privato”, ha concluso.

Nel corso della tavola rotonda sono state analizzate le esperienze delle imprese locali, gli strumenti di gestione del rischio e le modalità di intervento in caso di eventi calamitosi. Tra i partecipanti Filippo Emanuelli, Marco Gambardella, Riccardo Gili e Fabio Grimaldi.

A chiudere l’iniziativa anche la presentazione di Altitude, piattaforma sviluppata da AXA per supportare aziende e investitori nell’identificazione dei siti maggiormente esposti ai rischi climatici e nella valutazione del loro possibile impatto economico.

Tag: 
Axa
Napoli
Rischi climatici

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