
Nel mercato italiano delle infrastrutture digitali, il ritmo di crescita dei data center sta assumendo dimensioni sempre più rilevanti. Zurich Italia presenta Protezione Data Center, una soluzione assicurativa pensata per accompagnare un settore che, secondo l’Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano, ha già assorbito oltre 7 miliardi di euro tra il 2023 e il 2025 e che, nel triennio successivo, supererà i 25 miliardi distribuiti su più di 80 progetti. Una dinamica che riflette la trasformazione digitale in corso e l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla domanda di capacità computazionale.
Milano fa da sfondo all’annuncio, con Zurich che punta a rafforzare il proprio ruolo nel comparto delle coperture specialistiche. La società sottolinea come i data center rappresentino infrastrutture ad alta intensità di capitale e caratterizzate da cicli di realizzazione accelerati, con cantieri che possono coinvolgere oltre 2.000 addetti e generare volumi di lavoro fino a 100 milioni di dollari al mese. In questo scenario, la gestione del rischio diventa un elemento strutturale dei progetti.
Massimiliano Roveda, Head of Commercial Insurance di Zurich Italia, evidenzia la necessità di un approccio integrato: “La crescita dei data center in Italia rappresenta un’opportunità strategica per il paese, ma richiede un approccio sempre più evoluto alla gestione del rischio” afferma, ricordando come “ogni interruzione operativa possa generare impatti economici rilevanti, sia in termini di perdita di ricavi sia di danni reputazionali”. Roveda sottolinea inoltre l’importanza di un intervento proattivo, “integrando competenze di risk engineering fin dalle prime fasi dei progetti”, e spiega che con Protezione Data Center Zurich intende offrire una piattaforma in grado di “aiutare clienti e investitori a ridurre le esposizioni, garantire continuità operativa e proteggere il valore degli investimenti nel lungo periodo”.
All’interno dell’offerta, un ruolo centrale è affidato a Zurich Resilience Solutions, la divisione di risk advisory del Gruppo. Con un team di 100 ingegneri specializzati, la struttura supporta investitori e operatori lungo l’intero ciclo di vita dei data center, dalla pianificazione al completamento dei lavori, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza operativa e ridurre l’esposizione ai rischi prima che emergano criticità.
Il lancio italiano si inserisce in una strategia globale che ha già visto la soluzione debuttare negli Stati Uniti, dove nel 2025 Zurich ha sottoscritto oltre 245 progetti di costruzione nel settore. L’estensione prosegue ora in Brasile, Germania, Paesi nordici e Spagna, con ulteriori mercati in arrivo nel corso del 2026. Un percorso che conferma la volontà del Gruppo di presidiare un ambito destinato a diventare sempre più strategico per le economie avanzate.