
HDI Assicurazioni ha chiuso il primo semestre 2026 con un miglioramento dei principali indicatori di redditività tecnica e solidità patrimoniale. Il Combined Ratio dei rami Danni si è attestato all’89%, sostanzialmente in linea con il primo semestre 2025, mentre il Loss Ratio è sceso al 59,1%, in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La tenuta del risultato tecnico si accompagna a una crescita della raccolta. I premi complessivi hanno raggiunto 886 milioni di euro, con un incremento del 3,8% rispetto al primo semestre 2025. I rami Danni hanno registrato una crescita del 5,9%, mentre il comparto Vita è aumentato del 2%.
Il miglioramento emerge con maggiore evidenza dal risultato netto, passato da 3,5 milioni a 24,9 milioni di euro. Gli investimenti ammontano a 6.196 milioni di euro e il patrimonio netto si attesta a 516 milioni.
Sul fronte della solvibilità, il Solvency Ratio è salito al 215,2%, con un incremento di 4,2 punti percentuali rispetto al 31 dicembre 2025. Il dato è calcolato secondo la Standard Formula con utilizzo degli USP e conferma un livello di copertura patrimoniale ampiamente superiore al requisito regolamentare.
Per Roberto Mosca, Amministratore Delegato di HDI Assicurazioni, i risultati dei rami Danni riflettono la gestione tecnica della compagnia. “La performance dei rami Danni testimonia la qualità della gestione tecnica, che continua a esprimere risultati solidi e sostenibili nel tempo, in linea con gli andamenti degli ultimi anni”, ha commentato.
La combinazione tra Loss Ratio in miglioramento, Combined Ratio stabile sotto il 90% e Solvency Ratio in crescita rappresenta il principale elemento emerso dalla semestrale sul fronte tecnico e patrimoniale. La raccolta premi resta in crescita, mentre il miglioramento del risultato netto completa il quadro dei primi sei mesi dell’anno.