
REVO Insurance ha pubblicato su base volontaria la sua prima Relazione sulla sostenibilità, dedicata ai risultati raggiunti nel 2025 e al percorso ESG inserito nel Piano Industriale 2026-2028 “TecHuman Era”.
Il documento si concentra sull’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance nell’attività assicurativa, con particolare attenzione ai processi di pricing e underwriting. Tra gli ambiti indicati dalla compagnia figurano le coperture contro terremoti e alluvioni e le polizze parametriche, che nel 2025 hanno superato le 100 mila sottoscrizioni. REVO punta ora a sviluppare una linea di prodotti Specialty per le PMI che integri i criteri ESG nella tariffazione e nella selezione dei rischi. Il progetto prevede l’introduzione di uno score sviluppato in collaborazione con un’agenzia di rating.
Sul fronte ambientale, la compagnia ha aderito a un progetto di compensazione delle emissioni attraverso l’acquisto di crediti di carbonio. L’iniziativa prevede la riforestazione di una parte dell’Altopiano di Asiago danneggiata dagli eventi climatici estremi del 2018.
“In un momento delicato per l’idea di sostenibilità, abbiamo scelto di fornire una rappresentazione sintetica ma esaustiva della nostra filosofia d’azione e delle iniziative realizzate”, ha detto Andrea Beltratti, presidente di REVO Insurance. “Ritengo che il successo dei futuri modelli di impresa vada ricercato nell’innovazione, nella capacità di ripensare prodotti e servizi, ma anche di sviluppare un paradigma socioeconomico più rispettoso dell’ambiente e delle persone”.
Nel 2025 REVO ha inoltre confermato la certificazione per la parità di genere e adottato politiche sui diritti umani e del lavoro, sulla diversità e sull’inclusione, oltre a un codice di condotta per i fornitori.