Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Salute mentale, cresce il disagio ma lo psicologo resta un lusso per molti italiani

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Giovedì, 4 Giugno, 2026 - 09:37
Autore: Gillespie

La salute mentale continua a mostrare segnali di fragilità in ampie fasce della popolazione, mentre l’accesso al supporto professionale rimane limitato soprattutto per ragioni economiche.

È il quadro che emerge dall’indagine realizzata da Nomisma per l’Osservatorio Sanità di UniSalute, condotta su un campione rappresentativo di 1.300 italiani.

Solo il 51 per cento degli intervistati definisce il proprio stato psicologico “buono” o “ottimo”, una quota che scende al 42 per cento tra i giovani tra 18 e 34 anni. Nonostante il disagio crescente, appena il 21 per cento ha svolto almeno una seduta con uno psicologo o psicoterapeuta nell’ultimo anno. La distanza tra bisogno percepito e accesso ai servizi resta ampia e si spiega in larga parte con il peso dei costi: quasi un terzo del campione, il 31 per cento, indica la spesa come principale ostacolo, percentuale che sale al 48 per cento tra i più giovani. Oggi il 47 per cento di chi intraprende un percorso psicologico sostiene interamente il costo delle sedute, mentre solo il 14 per cento ha potuto contare su forme di sanità integrativa.

Il dato stride con il livello di soddisfazione di chi ha già avviato un percorso: il 61 per cento si dichiara molto o estremamente soddisfatto e il 65 per cento ritiene probabile proseguire nei prossimi dodici mesi. Una conferma indiretta del fatto che il beneficio percepito è elevato, ma non sufficiente a superare le barriere economiche.

In questo scenario, la telemedicina si afferma come possibile leva di accessibilità. Il 72 per cento degli italiani ha già sperimentato o sarebbe interessato a sedute psicologiche da remoto, segnalando una crescente apertura verso modalità di cura più flessibili e potenzialmente meno onerose. Resta però dominante un approccio individuale alla gestione del malessere: l’88 per cento afferma di affrontare le difficoltà da solo, attraverso momenti di pausa o il supporto della propria rete sociale.

Il quadro emotivo rilevato dall’indagine conferma una tendenza al peggioramento. Il 24 per cento degli intervistati dichiara di stare peggio rispetto all’anno precedente. Preoccupazione e ansia sono le emozioni più ricorrenti, rispettivamente per il 38 e il 31 per cento del campione, superando nettamente sentimenti positivi come speranza, fiducia e ottimismo. Lo stress viene indicato dal 50 per cento come il fattore che più incide sulla salute, più di comportamenti a rischio come abuso di alcol, fumo o cattive abitudini alimentari.

Il tema della salute mentale si conferma quindi centrale e urgente, con un divario evidente tra il bisogno di supporto e la possibilità concreta di accedervi. Un divario che, senza interventi mirati, rischia di ampliarsi ulteriormente in un contesto sociale già segnato da incertezza e pressioni crescenti.

Tag: 
Salute mentale
UniSalute

Articoli correlati

Attualità
Ghost broking, l’AI accelera in UK un fenomeno già radicato in Italia
Venerdì, 5 Giugno, 2026 - 08:36
Attualità
McGill and Partners, innovazione e talenti al centro della crescita nel mercato dei rischi complessi
Venerdì, 5 Giugno, 2026 - 08:32
Attualità
Password deboli, 8,7 milioni di italiani colpiti da violazioni informatiche: i comportamenti che ci espongono ai rischi
Venerdì, 5 Giugno, 2026 - 08:30

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT

Interviste

  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader