Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Unipol protagonista del risiko bancario: strategia su MPS, BPER e nuova architettura distributiva

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Martedì, 9 Giugno, 2026 - 09:35
Autore: Gillespie

Il Consiglio di amministrazione di Unipol Assicurazioni ha approvato un progetto strategico che punta a rafforzare in modo significativo il posizionamento del gruppo nel mercato bancario italiano. L’operazione si inserisce nel più ampio riassetto del settore, in una fase in cui il risiko bancario si intensifica e coinvolge i principali player nazionali.

Il piano si sviluppa a valle dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria lanciata da Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena, e prevede la sottoscrizione di un accordo tra Unipol e Intesa Sanpaolo per l’acquisizione di un perimetro bancario composto da 635 filiali e da strutture operative funzionali all’attività distributiva. Il tutto subordinato al perfezionamento dell’operazione su MPS e alle autorizzazioni regolamentari.

Nel disegno industriale delineato, Unipol prevede inoltre una successiva combinazione tra tale perimetro e BPER Banca, con l’obiettivo di dar vita a una nuova entità bancaria che assumerà la denominazione Banca Monte dei Paschi. L’impostazione, secondo le stime preliminari, ruota attorno a un assetto di circa 635 filiali, una raccolta diretta pari a circa 55 miliardi di euro, impieghi per 42 miliardi e circa 2 milioni di clienti, con un utile netto atteso tra 400 e 460 milioni di euro e un CET1 capital ratio al 16%.

La struttura dell’operazione esclude alcune componenti considerate non strategiche, tra cui il corporate e investment banking di maggiore dimensione, le principali partecipazioni, i crediti deteriorati e parte del contenzioso. Le filiali incluse saranno inoltre prive di vincoli distributivi sui prodotti assicurativi, elemento rilevante nella logica di integrazione con il gruppo Unipol.

Sul piano industriale, il corrispettivo massimo dell’acquisizione è indicato fino a 3,5 miliardi di euro, con determinazione finale legata all’esito dell’OPAS e alle performance economiche del perimetro acquisito. L’operazione resta subordinata alle autorizzazioni delle autorità di vigilanza.

La ratio strategica si articola su tre direttrici: rafforzamento della presenza nel mercato bancario italiano, ampliamento della rete distributiva e conseguente incremento della capacità di penetrazione commerciale nel comparto assicurativo; diversificazione delle fonti di ricavo con maggiore contributo del banking alla redditività complessiva; accelerazione degli obiettivi del piano industriale 2025-2027.

Nel contesto del progetto, Unipol intende proporre a BPER una combinazione industriale della banca risultante, con l’obiettivo di costruire un polo di dimensione nazionale. Le sinergie preliminari sono stimate in oltre 800 milioni di euro, con una forte enfasi su efficienze di costo e integrazione dei ricavi.

La possibile nuova entità bancaria, secondo le indicazioni fornite, supererebbe i 2.600 sportelli e si collocherebbe tra i principali operatori del Paese per volumi di impieghi e raccolta, con un posizionamento rafforzato in Lombardia e un’estensione significativa nelle aree a maggiore potenziale, tra cui Toscana e Veneto. L’obiettivo dichiarato è la creazione di un operatore nazionale con forte radicamento territoriale e identità industriale preservata.

Parallelamente, il gruppo punta a consolidare il proprio profilo patrimoniale. A operazione completata, il Solvency ratio è atteso sopra il 200%, mentre il CET1 del comparto bancario dovrebbe mantenersi oltre il 15%, con una politica di dividendi stimata in crescita rispetto all’esercizio precedente.

Per sostenere l’operazione, è previsto un aumento di capitale fino a 2,5 miliardi di euro, da sottoporre all’assemblea straordinaria degli azionisti. L’operazione avrà carattere scindibile e sarà articolata in una o più tranche, con condizioni di mercato e parametri economici definiti in prossimità del lancio.

Nel complesso, il progetto conferma la direzione di consolidamento del sistema bancario italiano, dove la separazione e ricombinazione degli asset tra grandi gruppi e partner industriali ridisegna equilibri e catene distributive. In questo scenario, il ruolo di Unipol si configura sempre più come quello di architetto industriale del polo bancario-assicurativo, con un posizionamento che punta a trasformare la rete fisica in leva strutturale di crescita.

Tag: 
Unipol
Mps
BPER

Articoli correlati

Attualità, Interviste
Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
Martedì, 9 Giugno, 2026 - 10:12
Attualità, Carriere
Aon nomina José María Navas Chief Claims Officer per l’area EMEA
Martedì, 9 Giugno, 2026 - 09:56
Attualità
UK: crescono gli incendi legati alle e-cigarette; il rischio batterie al litio resta sottovalutato
Martedì, 9 Giugno, 2026 - 09:53

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader