Ania
Con la nomina di Andrea Bertalot a Direttore generale, si completa il percorso di riforma della governance dell’ANIA, avviato nel 2025; si tratta, infatti, di nuovo organo dell’Associazione previsto dallo statuto entrato in vigore a dicembre 2025.
A quasi cinquant’anni dal disastro di Seveso del 10 luglio 1976, il mercato assicurativo italiano continua a mostrare una vulnerabilità strutturale nella gestione dei rischi ambientali. Secondo un’elaborazione dell’Osservatorio Pool Ambiente sui dati della terza rilevazione statistica dell’ANIA, solo lo 0,89% delle imprese italiane risulta oggi coperto da una polizza di responsabilità ambientale.
È stato sottoscritto a Roma un protocollo d’intesa tra il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il presidente di ANIA, Giovanni Liverani, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione, della protezione dai rischi e del risparmio previdenziale, ponendo particolare attenzione al mondo dello sport e alle nuove generazioni.
È stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore assicurativo e assistenza, un’intesa che interviene in modo organico su aspetti economici, organizzativi e normativi in un contesto industriale attraversato da trasformazioni strutturali e accelerazione digitale.
Le polizze di risparmio e previdenza possono rappresentare un elemento decisivo per sostenere famiglie, imprese e stabilità sociale in Italia. È il messaggio lanciato dal presidente di ANIA, Giovanni Liverani, intervenuto a Roma durante l’evento “Value for Money: il valore per il cliente come fattore di successo per l’industria assicurativa”, organizzato da Deloitte.
Nel 2025 il mercato assicurativo italiano conferma una fase di espansione, con la raccolta premi che supera i 180 miliardi di euro e registra un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente.
Nuovo passo del settore assicurativo italiano verso il finanziamento dell’economia reale: ANIA annuncia il lancio di un fondo di debito privato alimentato dalle compagnie, con l’obiettivo di convogliare il risparmio previdenziale e assicurativo verso investimenti produttivi, in linea con il quadro europeo della Savings and Investment Union.
È entrata in vigore ieri, mercoledì 8 aprile, una delle novità più rilevanti per il settore Rc Auto: il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente (CAI) si apre ufficialmente al digitale, affiancando al tradizionale supporto cartaceo una versione accessibile tramite applicazioni e piattaforme web messe a disposizione dalle compagnie assicurative.
La collaborazione avviata tra ANIA e AGEA segna un passaggio rilevante nella modernizzazione dei sistemi di controllo del rischio agricolo e assicurativo. L’intesa, firmata dal presidente dell’ANIA Giovanni Liverani e dal direttore di AGEA Fabio Vitale, nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema più trasparente e affidabile, capace di tutelare sia le risorse pubbliche sia gli assicurati, attraverso l’integrazione di competenze, tecnologie e basi informative.
Nel settore assicurativo italiano si sta aprendo una fase decisiva. L’entrata in vigore della Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva impone alle imprese un salto di qualità nella gestione dei sistemi HR, nella definizione delle politiche salariali e nella solidità dei presidi di governance.
Il mercato assicurativo italiano ha chiuso il 2025 con una crescita significativa della raccolta premi, che ha raggiunto i 182 miliardi di euro, segnando un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente. La dinamica positiva interessa sia i rami Danni (+6,5%) sia i rami Vita (+8,3%), confermando un interesse crescente delle famiglie e delle imprese per la protezione dai rischi di natura finanziaria, sanitaria e climatica.
Un’alleanza che punta a rafforzare la cultura assicurativa nel cuore del sistema produttivo italiano. È stato sottoscritto a Milano, nella sede di Assolombarda, un protocollo d’intesa tra ANIA e Assolombarda, con l’obiettivo di sviluppare iniziative congiunte in materia di formazione, ricerca e supporto all’innovazione sui bisogni assicurativi delle imprese.
Il ciclone Harry ha lasciato un conto salatissimo per il Sud Italia, quasi due miliardi di euro di danni, mentre a Niscemi una frana minaccia di cancellare un intero paese. “Una tragedia annunciata”, si legge nei commenti della comunità locale. “Una situazione paradossale”, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera Giovanni Liverani, presidente di Ania, ricordando che il 40% del territorio italiano è a rischio sismico e il 60% dei comuni è classificato con rischio idrogeologico elevato.
Rafforzare la prevenzione del rischio idrogeologico e della crisi idrica, migliorare la resilienza del territorio e del sistema assicurativo: è questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa firmato oggi tra l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac) e l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania), rappresentate rispettivamente dal segretario generale, Marco Casini, e dal presidente, Giovanni Liverani.
L'assemblea dell'ANIA, riunita giovedì scorso sotto la guida del presidente Giovanni Liverani, ha dato il via libera definitivo alle modifiche dello statuto in tema di governance, chiudendo così un percorso delicato avviato a inizio anno e, soprattutto, convincendo Allianz Spa a ritirare la richiesta di recesso dall'associazione presentata il 30 settembre scorso.