Lavoro
Se il Regno Unito uscisse dall’Unione Europea a soffrirne non sarebbero soltanto i Paesi coinvolti ma l’economia globale.
L’automazione dei processi potrebbe avere un effetto pesante sulla forza lavoro dell’industria assicurativa. Secondo il report Automating the Insurance Industry realizzato da McKinsey, la progressiva digitalizzazione del mercato potrebbe portare, nell’arco di 10 anni, alla diminuzione di circa il 25% della forza lavoro attualmente impegnata a tempo pieno nell’industri assicurativa.
Secondo l’indagine Shaping the Future Implications of Digital Media for Society study (Le implicazioni future dei media digitali) condotta da Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) in collaborazione con il World Economic Forum, la crescita esplosiva dei media digitali sta trasformando il lavoro e sta avendo effetti largamente positivi sulla vita professionale degli individui sia per quanto riguarda la capacità di trovare un’occupazione o sviluppare nuove competenze professionali sia nella ricerca di un equilibrio tra vita professionale e privata. Tuttavia, in alcuni casi, sono causa di una minore produttività dei lavoratori, aumentando la disuguaglianza.
Allianz Italia è una delle principali compagnie assicurative italiane, con circa 5.500 dipendenti, e fa parte del gruppo Allianz SE, tra i leader mondiali nei settori assicurativo e finanziario, con una presenta in 70 paesi e circa 147 mila dipendenti al servizio di 85 milioni di clienti.
L’Istat ha recentemente certificato che il costo del lavoro in Italia è in linea con la media europea. Dal 2007 stiamo assistendo a una compressione dei salari reali che, in linea teorica, potrebbe rendere le nostre imprese più competitive sui mercati internazionali.
La Giornata Nazionale della Previdenza e del Lavoro, in programma a Milano dal 14 al 16 maggio 2014, si trasformerà quest’anno in una occasione per trovar lavoro, grazie a Job Matchpoint. Numerose aziende metteranno a disposizione le loro posizioni lavorative aperte, nel corso della tre giorni i candidati potranno quindi affrontare colloqui per accedere alle più varie professioni.
Lavorare in banca o in una compagnia di assicurazioni, piuttosto che fare l’autista di macchine per il movimento terra o il militare dell’esercito. Secondo l’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, sono queste le professioni che assicurano ai giovani under 30 le buste paga più consistenti.