M&A
Il gruppo assicurativo inglese Aviva dimostra di essere maggiormente fiducioso sulle prospettive di business a lungo termine, aumentando i target di redditività e dividendo.
Secondo un report della società internazionale di rating Moody’s il mercato europeo delle assicurazioni potrebbe nei prossimi mesi essere al centro di una vera e propria esplosione di operazioni di buy back e di nuove acquisizioni, utilizzando in questo modo il capitale in eccesso a disposizione delle compagnie.
Il riassicuratore delle Bermuda Everest Re potrebbe essere la preda ideale di una operazione di mergers and acquisitions avviata da qualche big player statunitense che messo sotto pressione ha la necessità di crescere per linee esterne, secondo gli analisti CreditSights.
Secondo una ricerca di Willis Towers Watson circa la metà degli assicuratori di tutto il mondo prevede di procacciarsi nuove tecnologie attraverso operazioni di acquisizione nell’arco dei prossimi tre anni.
Secondo l’ultima edizione dell’indagine Quarterly Deal Performance Monitor (QDPM) di Willis Towers Watson, nell’ultimo trimestre 2016 l’attività di M&A ha avuto una significativa diminuzione dei volumi. I deal conclusi però hanno registrato alte prestazioni e registrato una sovraperformance di 0,4 punti percentuali sopra l’indice (MSCI World Index è usato di default). Su base YTD, gli acquirer hanno sovraperformato l'indice di hanno sovraperformato l'indice 5.4pp.
Secondo uno studio condotto da Willis Towers Watson in collaborazione con Mergermarket, un numero crescente di compagnie assicurative, in risposta al ritardo accumulato nell’adozione di tecnologie digitali dovuto a una certa riluttanza, così come ai costi e alla nuova regolamentazione, definisce prioritari gli investimenti in digitalizzazione.
Secondo uno studio condotto da Willis Towers Watson, in collaborazione con Cass Business School e Mergemarket, il margine in termini di prezzo per azione con cui gli assicuratori stanno sovra-performando i loro competitors a seguito di operazioni di M&A è cresciuto di circa 4 volte a partire dal 2008.
Secondo uno studio D&O Insurance Insights: Management Liability Today di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS) i dirigenti e gli amministratori delle aziende si trovano in una situazione piuttosto pericolosa poiché la loro responsabilità continua ad aumentare di anno in anno.
L’interesse per operazioni di M&A in Europa ha subito un rallentamento a seguito della decisione del Regno Unito di lasciare l’Unione Europea, secondo quanto emerso nella quarta edizione dell’European M&A Outlook, pubblicato da CMS in collaborazione con Mergermarket.
Secondo l’indagine Quarterly Deal Performance Monitor di Willis Towers Watson, nel terzo trimestre dell’anno in Europa, l’attività di M&A (fusioni ed acquisizioni) ha avuto un’accelerazione con un elevato numero di operazioni concluse, secondo un trend che se dovesse proseguire porterà entro la fine dell’anno ai massimi livelli degli ultimi cinque anni.
Nel corso del 2015 il numero di fusioni e acquisizioni in ambito assicurativo è cresciuto in maniera esponenziale in tutto il mondo. Un report realizzato dalla società Trimetric ha stimato il valore delle operazioni di M&A in 204,5 miliardi di dollari, pari a un incremento percentuale del 176% rispetto ai 74,2 miliardi del 2014.
Secondo uno studio di Clyde & Co. il numero di fusioni e acquisizioni conclusesi tra imprese assicurative ha subito un forte calo negli ultimi mesi, dopo il picco raggiunto nella prima metà del 2015.
Secondo l’indagine Quarterly Deal Performance Monitor (QDPM) di Willis Towers Watson, con dieci operazioni completate, per il secondo trimestre consecutivo il numero di mega deal M&A (del valore di oltre 100 milioni di dollari) ha raggiunto un nuovo massimo storico. Questo a fronte di cinque deal conclusi nello stesso periodo del 2015 e in un contesto di calo generale dei volumi di M&A durante il periodo.
Le condizioni “soft” del mercato continuano a essere il più grande motivo di preoccupazione per l’industria riassicurativa, secondo la ricerca globale sulla riassicurazione realizzata da Xuber, società specializzata in software assicurativi.
L’eventuale uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea potrebbe favorire i processi di merger & acquisition nel settore assicurativo.