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Catastrofi naturali e assicurazioni: Italia prima in Europa, ma ancora poco protetta

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Giovedì, 29 Maggio, 2025 - 07:31
Autore: Gillespie

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Italian Insurtech Association (IIA) richiama l’attenzione sulla necessità di un sistema di protezione assicurativa più sviluppato contro gli eventi climatici estremi. 

L’Italia, secondo il Climate Risk Index 2025 di Germanwatch, è il Paese europeo più colpito da frane, alluvioni, incendi e ondate di calore negli ultimi trent’anni. Oltre 38.000 vittime e danni per 60 miliardi di dollari evidenziano la gravità della situazione. Tuttavia, la copertura assicurativa tra le imprese italiane rimane estremamente limitata: solo il 7% delle PMI è oggi assicurato contro calamità naturali, con livelli di sottoassicurazione che arrivano al 98% per i terremoti e al 97% per le alluvioni.

Un cambio di rotta è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2024, che rende obbligatoria la copertura assicurativa contro i rischi catastrofali per le PMI: dal 1° ottobre 2025 per le medie imprese e dal 1° gennaio 2026 per le piccole e micro imprese. Questo provvedimento punta a rafforzare la resilienza del tessuto produttivo italiano, sfruttando anche le innovazioni tecnologiche dell’insurtech. Oggi, grazie alle immagini satellitari, alla sensoristica IoT e all’AI per la valutazione del rischio, le polizze risultano più accessibili, rapide e precise, permettendo una gestione più efficace dei sinistri e un risarcimento più veloce.

“Promuovere la cultura della prevenzione e della protezione, anche attraverso strumenti assicurativi innovativi, è oggi una priorità. In un Paese così esposto ai rischi climatici, dotarsi di adeguate coperture significa tutelare le imprese, l’economia e il tessuto sociale”, sottolinea in una nota Simone Ranucci Brandimarte, presidente di IIA. “In tal senso è fondamentale anche un supporto istituzionale per promuovere l’educazione assicurativa e far comprendere il valore di questa protezione. L’innovazione tecnologica sta trasformando il settore assicurativo, offrendo polizze più personalizzate e una gestione più efficiente del rischio, rendendo l’assicurazione un vero alleato strategico per le imprese”. La consapevolezza del rischio climatico e l’adozione di soluzioni assicurative sono fondamentali per un sistema produttivo più resiliente, alla pari delle strategie ambientali e delle misure di adattamento ai cambiamenti climatici.

Tag: 
IIA
Catastrofi naturali

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