
Secondo i dati diffusi da Ivass, nel 2025 le imprese di assicurazione operanti in Italia hanno ricevuto 107.460 reclami da parte dei consumatori, un volume che conferma la centralità del monitoraggio sulla qualità dei servizi offerti dal settore. Quasi la metà delle segnalazioni riguarda l’Rc Auto, mentre il resto si distribuisce tra gli altri rami danni e il comparto vita.
Il dato complessivo registra una riduzione del 5,4% rispetto al 2024, un calo determinato soprattutto dalla contrazione dei reclami verso le compagnie italiane, scese del 9,5%, a fronte di un incremento del 15,3% per le imprese estere.
Nel comparto vita si osserva una flessione significativa, che coinvolge sia gli operatori italiani sia quelli esteri. Nei rami danni, invece, la dinamica si biforca: le compagnie estere registrano aumenti marcati, pari al +12,7% negli altri danni e al +20,7% nell’Rc Auto, mentre le imprese italiane mostrano un andamento opposto, con una riduzione delle contestazioni.
Sul fronte degli esiti, il 29,8% dei reclami è stato accolto, circa l’8% si è concluso con una transazione e il 62% è stato respinto. Il tempo medio di risposta delle imprese si attesta a 21 giorni, ben al di sotto del limite normativo di 45 giorni, un indicatore che riflette una maggiore efficienza nella gestione del contenzioso.
La documentazione completa e la classifica dei reclami per singola impresa sono disponibili sul sito Ivass, dove tabelle interattive consentono confronti immediati tra operatori e un’analisi più approfondita delle performance di mercato. Uno strumento utile per chi desidera monitorare l’evoluzione della qualità del servizio assicurativo e comprendere meglio le dinamiche tra consumatori e compagnie.