
Il governo avrà quattro mesi, anziché i nove previsti in precedenza, per esercitare la delega e adottare i decreti legislativi che definiranno la riforma della Rc Auto. La riduzione del termine è contenuta nel testo bollinato del ddl Concorrenza, approvato dal Consiglio dei ministri il 23 luglio.
I contenuti della delega restano invariati: maggiore collegamento tra premio e rischio, revisione del bonus/malus, contrasto alle frodi e all’evasione dell’obbligo assicurativo, oltre a un maggiore utilizzo dei dati e dei sistemi telematici per la valutazione del rischio e il controllo dei veicoli.
La riforma punta inoltre a rendere più efficiente il risarcimento diretto e a ridurre il peso di variabili indirette, compresa quella territoriale.
Il ddl interviene anche sul deposito telematico dei bilanci, estendendo ai consulenti del lavoro una facoltà oggi prevista per commercialisti ed esperti contabili. È stata invece rinviata la norma sulla cosiddetta doggy bag per gli alimenti e le bevande non consumati nei locali.