
Eiopa ha completato il pacchetto di misure previste dalla revisione di Solvency II con la pubblicazione di otto nuovi strumenti regolamentari tra linee guida e progetti di norme tecniche. Le disposizioni rappresentano l’ultimo passaggio del mandato affidato all’autorità europea dopo la riforma del quadro prudenziale per il settore assicurativo e saranno applicabili dal 30 gennaio 2027.
Il pacchetto comprende una nuova guida sulla gestione delle vulnerabilità legate al rischio di liquidità, un progetto di norma tecnica regolamentare (RTS) per il calcolo semplificato del margine di rischio e la revisione di quattro linee guida e due norme tecniche di esecuzione (ITS) già esistenti.
Tra le principali novità figura l’introduzione di indicazioni per le autorità di vigilanza sull’utilizzo dei propri poteri in caso di carenze nella gestione della liquidità da parte delle compagnie assicurative.
Le linee guida definiscono modalità e condizioni di intervento dei supervisori, includendo anche i casi eccezionali in cui può essere disposta una sospensione temporanea del diritto di riscatto delle polizze da parte degli assicurati.
La revisione introduce inoltre modifiche al calcolo del margine di rischio attraverso il cosiddetto "fattore lambda", un parametro che tiene conto dell’evoluzione temporale dei rischi. Secondo Eiopa, il nuovo approccio consentirà di ridurre il margine di rischio associato agli impegni di lungo termine e di limitarne la sensibilità alle variazioni dei tassi di interesse.
Un altro ambito interessato dalla riforma riguarda il matching adjustment, il meccanismo previsto da Solvency II per alcune attività del comparto vita. Le nuove regole consentiranno alle imprese che utilizzano questo strumento di considerare la diversificazione completa tra il portafoglio soggetto al matching adjustment e il resto dell’impresa nel calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità (SCR), a condizione che le obbligazioni assicurative e riassicurative non costituiscano un fondo separato.
Il pacchetto comprende anche aggiornamenti alle modalità di reporting utilizzate dalle autorità di vigilanza, alle disposizioni sulla solvibilità di gruppo e agli obblighi di informativa e trasparenza, con l’obiettivo di adeguare gli strumenti esistenti al nuovo quadro normativo e semplificare alcuni requisiti.
I progetti di norme tecniche saranno ora sottoposti alla valutazione della Commissione europea, che avrà tre mesi di tempo per decidere sulla loro adozione definitiva. Una volta concluso l’iter, le nuove disposizioni entreranno in vigore il 30 gennaio 2027, completando una delle principali revisioni regolamentari per il mercato assicurativo europeo.