
YOLO Group ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi per 5 milioni di euro, in calo del 21% rispetto ai 6,4 milioni dello stesso periodo del 2025. La flessione è legata soprattutto al rallentamento contingente del canale dei dealer automobilistici, mentre prosegue il riposizionamento della società verso un modello focalizzato sul brokeraggio assicurativo B2B2C digitale, phygital ed embedded.
Il dato più positivo riguarda l’EBITDA adjusted, migliorato a meno 0,3 milioni di euro, rispetto a meno 1,1 milioni nel primo semestre 2025. Il miglioramento deriva dagli interventi di razionalizzazione organizzativa e ottimizzazione dei costi avviati nel 2025. Il risultato netto resta negativo per 2,4 milioni di euro, contro una perdita di 2,1 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente, mentre la posizione finanziaria netta è negativa per 2,6 milioni.
L’intermediazione assicurativa ha generato il 75% dei ricavi del semestre. La piattaforma digitale di YOLO ha intermediato circa 12 milioni di euro di premi, in linea con il primo semestre 2025. Sono inoltre salite da 155 a 168 le partnership con banche, compagnie assicurative, gruppi retail e concessionari auto.
Nel semestre la società ha ampliato l’offerta gestita attraverso la piattaforma per SCB DE, controllata da Santander, e ha sottoscritto nuovi accordi per la distribuzione digitale ed embedded di prodotti assicurativi. Tra questi figurano soluzioni per il fotovoltaico, polizze per PMI e professionisti e prodotti Vita.
Il piano strategico 2026-2028 prevede la progressiva concentrazione delle attività sul brokeraggio. Dopo la chiusura del semestre, YOLO ha perfezionato la cessione della partecipazione di maggioranza in Risorsa Uomo e ha avviato il percorso per separare la Business Line Tech Services attraverso una nuova società, nella quale Atum Srl acquisirà il 51%. È inoltre previsto entro ottobre il closing delle operazioni per acquisire le residue partecipazioni in AllianceInsay e RCPolizza.it, con l’obiettivo di riunire le attività in un’unica società, YOLO Broker.
“Il principale risultato del semestre è stato il sensibile miglioramento dell’EBITDA, ottenuto grazie alla revisione dell’organizzazione e della struttura dei costi. La flessione dei ricavi nel canale dealer automobilistici è stata occasionale e riteniamo che la controllata AllianceInsay abbia un solido posizionamento, come dimostra l’inversione della tendenza registrata già in luglio. Il recupero nell’automotive e l’avanzamento nell’attuazione del Piano Strategico confermano il raggiungimento nell’esercizio dell’equilibrio del risultato di gestione”, ha dichiarato Gianluca De Cobelli, Co-founder e CEO di YOLO Group.