Ania
Ormai si è perso il conto sul numero di nuove leggi, decreti, norme e regolamenti che negli ultimi anni hanno interessato il settore assicurativo. Una cascata dalla nobile finalità di liberalizzare il mercato e favorire i consumatori, ma che nella realtà si è semplicemente tradotta in un ammontare di pratiche burocratiche che hanno alzato i costi per gli operatori e non hanno in sostanza prodotto grandi cambiamenti.
Le assicurazioni continuano a comprare a piene mani Bot e titoli di Stato. Dal punto più acuto della crisi dello spread nel 2011, con il progressivo miglioramento dei mercati, le compagnie hanno ripreso a comprare in modo massiccio titoli di Stato con riflessi positivi anche sui bilanci.
Vincenzo Cirasola, presidente di Anapa (Associazione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione) ha inviato una lettera al numero uno di Ania Aldo Minucci nella quale chiede di riavviare quanto prima il dialogo con le associazioni degli agenti di assicurazioni per la definizione di un nuovo accordo Impresa-Agenti e di contribuire in maniera attiva al salvataggio di Fonage, il Fondo Pensione degli Agenti che versa in gravi difficoltà.
Non sono certo una novità degli ultimi minuti le difficoltà della situazione finanziaria del Fondo Pensione Agenti, apertamente rivelate nelle scorse settimane. Una situazione critica che ha portato il presidente della commissione distribuzione dell’Ania, Franco Ellena, ad affermare, nel corso di una riunione dello scorso 13 maggio, che il fondo Fonage si trova in una situazione grave, inaspettata e imbarazzante.
Rischio, prevenzione e mutualità sono gli ingredienti dallo spettacolo teatrale “Io & i rischi”, messo in scena nei giorni scorsi a Ferrara e promosso dal Forum ANIA – Consumatori, al fine di sensibilizzare gli studenti ad assumere un atteggiamento più consapevole nei confronti del rischio, aiutandoli a gestirlo attraverso strategie di prevenzione e di mutualità.
In arrivo, con il decreto liberalizzazioni, nuove norme per contenere i costi delle assicurazioni RC Auto.
In attesa delle decisioni del governo in tema di liberalizzazioni, l’Ania si schiera con chi vuole inserire l’Rc Auto tra le priorità per interventi di riforma che producano effettivi vantaggi per i consumatori.