Cyber Crime
In fatto di rischi le Compagnie Assicurative elaborano sofisticati modelli previsionali di calcolo, ma non sempre investono nel tenere i propri consumatori al riparo dal Cyber Crime.
Sono in deciso aumento gli attacchi DDoS rivolti alle infrastrutture. I dati riportati nell’ultimo Worldwide Infrastructure Security Report, studio che Netscout Arbor svolge ogni anno tra i professionisti della sicurezza, il 61% ha registrato attacchi all’infrastruttura di rete e il 52% ha dichiarato che i firewall o i dispositivi IPS hanno subito un’interruzione o hanno contribuito a causarla durante un attacco DDoS.
Il Gruppo NTT ha pubblicato il Global Threat Intelligence Report 2018, uno studio che raccoglie circa 6,1 trilioni di logs e 150 milioni di attacchi da parte di hacker di tutto il mondo.
Willis Towers Watson ha annunciato la nomina di Corrado Zana a responsabile per l’Europa per il cyber risk.
In Italia il cyber crimine è arrivato a causare danni per 10 miliardi di euro l’anno (Rapporto Clusit 2018) e gli investimenti in sicurezza informatica stanno crescendo a doppia cifra (+12% nel 2017, secondo l’Osservatorio Information Security e Privacy del Politecnico di Milano).
Le aziende di tutto il mondo sono chiamate a un deciso incremento dei loro investimenti in cyber security, pari a circa un terzo nell’arco dei prossimi quattro anni, per una spesa annua complessiva di circa 134 di dollari entro il 2022. È quanto emerge da un report di Juniper Research, dove si indica che il 70% della spesa sarà a carico delle aziende di medie dimensioni, a causa del fatto che sono diventate l’obiettivo principale degli attacchi della criminalità informatica.
La sicurezza sul web è un elemento che puo’ incidere anche sulla stabilità della vita di coppia: il 77% degli italiani condivide almeno un dispositivo IT con il proprio partner e uno su sette ha avuto problemi con i dispositivi e account online dopo averli condivisi.
Secondo i risultati di un recente studio accademico, intitolato Into the Web of Profit i proventi dell’attività annuale di cyber crime sono stimati in un range che va da 80 a 200 miliardi di dollari. Un mare di denaro illegale che viene regolarmente riciclato sui mercati di tutto il mondo.
All’interno del mondo delle imprese cresce la consapevolezza sull’alto rischio rappresentato da attacchi o crimini cyber effettuati all’interno dell’azienda.
I danni da cyber crime hanno toccato livelli record nel 2017, difficilmente immaginabili pochi anni fa.
La mole di dati sensibili detenuti dall’industria assicurativa la rende tra gli obiettivi preferiti dagli hacker e dai cyber criminali. Ciò significa che le compagnie dovranno fare i conti con una crescita di attacchi cyber, secondo Gareth Lindahl-Wise, direttore della società di Cyber security, ITC Secure.
Secondo uno studio realizzato da McAfee-Csis, la criminalità informatica costa 600 miliardi di dollari all’anno in tutto il mondo.