Cyber Crime
Nel 2020, i cyber criminali specializzati nel settore finanziario potrebbero iniziare a prendere di mira le app per investire, i sistemi di elaborazione dei dati finanziari online e le criptovalute emergenti, oltre a fornire accessi a pagamento alle infrastrutture delle banche e a sviluppare nuovi ceppi di malware per il mobile banking basati sui codici sorgente trapelati.
Per Natale le Smart TV saranno tra i prodotti più acquistati e regalati nel nostro Paese, ma sono anche uno degli strumenti tecnologici ad alto rischio cybercrime.
Leader globale nella cyber security, Sophos ha pubblicato il “Threat Report 2020” che traccia un quadro sull’evoluzione delle minacce cyber.
La maggior parte delle aziende si attende per il prossimo anno un forte incremento di incidenti cyber, ma i manager non sono ancora convinti di proteggersi acquistando soluzioni assicurative, secondo quanto emerge da un recente report commissionato da FireEye (società che monitora il deep, il dark e l’open web, segnalando le minacce provenienti dal mondo digitale) alla società di ricerca Kantar, che ha intervistato tra luglio e agosto oltre 800 Chief Information Security Officer di aziende sparse fra Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Cina, Giappone e Corea del Sud. Sebbene l’Italia non sia stata inclusa nella ricerca, il campione del “Cyber Trendscape 2020” è abbastanza ampio e variegato per trarre qualche indicazione di massima.
Si chiama Divergent, l’ultimo malware del cybercrime che utilizza NodeJS per colpire reti aziendali e condurre frodi di varia tipologia in Europa e Stati Uniti.
Basso livello di preparazione, mancanza di tempestività, lacune tecnologiche e budget: sono questi i gap più evidenti delle aziende italiane in ambito cyber security, secondo quanto emerge dallo studio Hacked Off, condotto da Bitdefender su oltre 6.000 lavoratori in otto paesi, per verificare la percezione della sicurezza informatica da parte dei professionisti IT, il livello di preparazione delle aziende e la tempestività nel risolvere eventuali problemi, come la violazione dei dati.
Negli ultimi due anni si è registrato un vero boom di attacchi cyber, con un incremento di intrusioni del 1.000%. Grazie al rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale gli attacchi si sono spostati dal semplice furto di dati all'aggressione all’operatività di infrastrutture critiche, come le reti energetiche e dell’acqua, o i trasporti pubblici.
Il numero di violazioni della cyber security aumenteranno di quasi il 70% nei prossimi cinque anni, fino ad arrivare a costare complessivamente alle aziende di tutto il mondo circa 5 trilioni di dollari all’anno, pari a un forte incremento rispetto ai 3 trilioni di oggi.
Barracuda, fornitore leader di soluzioni di sicurezza cloud enabled ha reso noti i principali risultati dell’indagine Email Security Trends che ha coinvolto stakeholder IT di tutto il mondo per comprendere le loro esperienze e gli atteggiamenti nei confronti dello stato attuale della sicurezza email.
L’azienda di analisi dei dati Verisk Analytics ha realizzato un report sulla sottoscrizione dei rischi cyber che si propone di aiutare gli assicuratori nell’attività di assunzione dei rischi cyber. Il report analizza circa 100.000 eventi cyber storici, machine learning e altro ancora, per andare quindi a fornire stime sulla frequenza e sugli effetti finanziari di potenziali incidenti cyber.
“Mettere insieme le competenze tecnologiche, quelle assicurative e quelle maturate dalle società di cyber security, creerebbe a Londra una task force senza uguali al mondo”, ha affermato Inga Beale, ex CEO di Lloyd’s di Londra, durante l’appuntamento londinese di InfoSecurity Europe 2019.
Consob e Polizia di Stato hanno sottoscritto un accordo per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici aventi per oggetto i sistemi e i servizi informativi di particolare rilievo per il Paese.
Sono i dirigenti di azienda il bersaglio principale degli attacchi di social engineering, ovvero quegli attacchi di phishing e spoofing che sfruttano la debolezza umana per accedere a dati e informazioni riservate.
Oltre 70 gruppi diversi i cui membri compravano e vendevano di tutto – dai servizi di spam ai dati personali rubati, ai servizi di documenti falsificati, alla vendita di informazioni relative alle carte di credito – sono stati identificati su Facebook a seguito di un’indagine condotta da Talos, il dipartimento di intelligence sulle minacce informatiche e laboratorio di ricerca sulla sicurezza informatica di Cisco.
Secondo l’edizione 2019 della Cyber Security Breaches Survey, quasi 1/3 delle imprese britanniche ha subito una violazione o un attacco cyber nel corso dell’ultimo anno. Il report enfatizza l’importante ruolo che hanno gli intermediari professionali nel consigliare le imprese a tutelarsi con le coperture assicurative cyber.