Ivass
È arrivata all’Ivass la segnalazione di presunte polizze fideiussorie intestate a Lucura Versicherungs AG, un nome che, a una prima occhiata, potrebbe sembrare affidabile vista la sua sede legale in Germania e il fatto che sia regolarmente vigilata dalla BaFin, l’Autorità tedesca di supervisione finanziaria. Ma la notizia è che “Lucura non emette alcuna polizza fideiussoria a favore di terzi esterni al gruppo industriale BASF”. Questo è quanto comunicato congiuntamente sia dalla compagnia che dalla stessa BaFin all’Ivass in data 2 giugno 2025.
L’Ivass ha avviato la procedura per formare il primo Collegio dell’Arbitro Assicurativo, e la chiamata è rivolta a tutti i professionisti che hanno i numeri giusti per farne parte. Servono professionalità, onorabilità e indipendenza, requisiti fondamentali stabiliti dal decreto n. 215 del 6 novembre 2024.
Per le grandi imprese, la conversione in legge del Dl 39/2025, pubblicata il 30 maggio sulla Gazzetta Ufficiale, introduce una novità rilevante: le polizze contro le calamità naturali potranno prevedere una copertura totale, senza scoperto o franchigia, a differenza di quanto stabilito per le altre imprese.
Nel 2024 le compagnie assicurative, italiane ed estere, hanno registrato un totale di 113.537 reclami da parte dei consumatori, segnando un incremento del 5,6% rispetto all’anno precedente.
Da oggi è disponibile online il sito dell’Arbitro Assicurativo, una piattaforma pensata per guidare gli utenti nella comprensione del funzionamento di questo nuovo strumento di risoluzione delle controversie in ambito assicurativo, spiega l’Ivass in una nota.
L’Ivass ha segnalato la circolazione di una bozza di polizza fideiussoria contraffatta intestata alla compagnia assicurativa bulgara Axiom Insurance Company JSC, che ha disconosciuto il documento.
L'Ivass ha lanciato un avviso urgente agli intermediari assicurativi dopo la segnalazione di un tentativo di frode telematica. Un intermediario ha infatti ricevuto una comunicazione dall'indirizzo email intermediari@sitiweb-ivass.it, che invitava a registrare sul Portale Nuovo RUI un “dominio internet gratuito”. L'Istituto precisa che tale indirizzo email non è in alcun modo riconducibile all'Ivass e che la richiesta costituisce un chiaro tentativo di truffa. L'ipotetico dominio offerto si è rivelato essere un indirizzo di secondo livello falso, con evidenti finalità illecite.
Il 19 giugno 2025 sarà una giornata chiave per il settore assicurativo italiano: alle 11:30, presso il Centro Carlo Azeglio Ciampi a Roma, il presidente dell’Ivass Luigi Federico Signorini illustrerà le sue considerazioni in occasione della pubblicazione della Relazione Annuale sull’attività svolta dall’Istituto nel corso del 2024. Un appuntamento atteso da operatori del settore, istituzioni e osservatori finanziari, che potranno seguire l’evento in diretta streaming sul sito www.ivass.it.
L’Ivass ha disposto la chiusura di altri tre siti web che offrivano servizi assicurativi senza autorizzazione.
Ivass segnala la circolazione di una polizza fideiussoria falsificata intestata ad Accelerant Insurance Europe S.A./N.V., società assicurativa belga vigilata dalla National Bank of Belgium (NBB). L’impresa ha prontamente disconosciuto il documento, precisando che l’indirizzo PEC accelerant@legalmail.it indicato nella polizza non è a essa riconducibile.
L’Ivass ha nuovamente puntato i riflettori sulla semplificazione del linguaggio nei contratti assicurativi, tema centrale per la tutela del consumatore. Il workshop “La semplificazione nei contratti assicurativi: verifica dei progressi” ha fatto il punto sui risultati ottenuti e sulle sfide ancora aperte.
L’Ivass ha disposto l’oscuramento di quattro siti internet che operavano illegalmente nel settore assicurativo, non avendo le necessarie autorizazioni.
L'Ivass ha deciso di mantenere l'uso del modulo cartaceo per la constatazione amichevole di incidente (CAI), nonostante l'evidente spinta verso la digitalizzazione nel settore assicurativo. Questo modulo, precedentemente noto come CID, continuerà a essere utilizzato per la gestione dei sinistri relativi alla responsabilità civile auto, in linea con la convenzione per l'indennizzo diretto.
L'Ivass ha disposto l'oscuramento di due siti web che esercitavano abusivamente attività di intermediazione assicurativa.
L’Ivass ha ricevuto segnalazioni relative a una polizza fideiussoria contraffatta intestata a Croatia Osiguranje D.D., che la compagnia ha ufficialmente disconosciuto.