Ivass
Continua senza soste l’attività di vigilanza di Ivass che svela l’esistenza di tre siti web che distribuiscono polizze auto irregolari:
Continua a mietere vittime la continua azione di controllo del web da parte di Ivass.
Il prezzo effettivo medio della garanzia Rc Auto per il primo trimestre del 2020 è di 392 euro, in diminuzione del 3,4% su base annua (circa 14 euro). La riduzione si riscontra in corrispondenza del crollo delle nuove immatricolazioni (-85%) e dei passaggi di proprietà (-62%) conseguenti all’emergenza sanitaria. L’analisi mensile evidenzia infatti che il prezzo effettivo per l’Rc Auto si è contratto a marzo del 5,2%, mentre nei mesi di gennaio e febbraio si era ridotto rispettivamente del 2,6 % e del 2,8%. È quanto rileva il Bollettino statistico IPER dell’Ivass sull’andamento dei prezzi Rc Auto nel primo trimestre 2020.
Ivass segnala l’esistenza di sette siti internet irregolari che distribuiscono assicurazioni fasulle, utilizzando denominazioni di aziende e intermediari riconosciuti nel settore ma totalmente estranei alla questione. Ecco i 7 siti irregolari segnalati dall’authority:
La scarsa conoscenza assicurativa degli italiani è un mantra che ha attraversato tutti i convegni degli ultimi 30 anni. Il solito refrain a coprire il vuoto, ma senza mai troppi dati concreti. Ora l’Ivass passa all’opera e per vederci più chiaro lancia oggi la prima indagine su tutto il territorio italiano per misurare il livello di conoscenza assicurativa. I cittadini sono consapevoli dei rischi a cui sono esposti e conoscono i loro bisogni di copertura?
“A fine 2019 l’industria assicurativa italiana si presentava in buona salute: la raccolta premi superava i 140 miliardi (+ 4 per cento sul 2018) raggiungendo il 7,8% del PIL; il ROE era di poco superiore al 12% (in forte crescita rispetto al 6,4%); i fondi propri erano circa 2,4 volte il requisito minimo di capitale”. È quanto ha detto il presidente dell’Ivass, Daniele Franco, nelle considerazioni annuali online dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni.
È arrivato il sì dell’Ivass all’acquisizione delle partecipazioni assicurative di Ubi Banca da parte di Intesa Sanpaolo nell’ambito dell’Ops sul gruppo bergamasco.
La Guardia di Finanza ha smantellato una rete dei falsi broker assicurativi Rc auto online che utilizzavano oltre 220 siti Internet creati ad hoc senza alcuna autorizzazione da parte dell’Ivass. Un business milionario che ha coinvolto migliaia di cittadini indotti ad acquistare polizze assicurative Rc Auto apparentemente convenienti, ma in realtà prive di qualsiasi di tipo di copertura.
Nel 2019 le imprese di assicurazione italiane ed estere operanti in Italia hanno ricevuto 91.631 reclami, pari a un calo del 5,8% rispetto al 2018.
L’Ivass continua a dare la caccia in rete ai falsari delle polizze. Questa volta l’Istituto di vigilanza segnala tre siti internet che distribuiscono polizze assicurative auto fasulle. Si tratta di:
In quel di Verona il tocco magico dell’oracolo di Omaha, Warren Buffett, ha ceffato. Tre anni fa aveva messo sul piatto 116 milioni di euro per comprare dalla banca Popolare di Vicenza una partecipazione del 9,047% di Cattolica Assicurazioni e diventare il primo azionista della compagnia.
La Relazione Annuale sull’attività svolta dall’IVASS nel 2019 e le Considerazioni del Presidente, Daniele Franco, saranno rese pubbliche il prossimo 18 giugno 2020 alle ore 10.30.
Ivass avvia la consultazione sullo schema di regolamento recante disposizioni in materia di trasparenza della politica di impegno e degli elementi di strategia di investimento azionario delle imprese di assicurazione o di riassicurazione, in attuazione del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria.
Continua l’opera di “sanificazione” di Ivass che ha segnalato l’attività irregolare di altri sei siti internet:
L’Ivass informa di aver scovato l’esistenza di altri 5 siti internet che distribuiscono polizze assicurative del tutto irregolari. Pertanto, gli utenti che hanno acquistato una polizza auto tramite questi siti, stanno circolando senza alcuna copertura assicurativa.