Risparmio
Nel secondo trimestre del 2026 migliora leggermente il quadro della finanza pubblica italiana. Secondo l’Istat, l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche si è attestato al 2% del Pil, rispetto al 2,1% dello stesso periodo del 2025, mentre il saldo primario è salito al 3%.
La ricchezza finanziaria lorda delle famiglie italiane ha raggiunto nel 2025 i 6.500 miliardi di euro, con una crescita del 7,4% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dall’Allianz Global Wealth Report 2026, che analizza quasi 60 Paesi.
La ricchezza netta delle famiglie italiane ha raggiunto 11.333 miliardi di euro a fine 2025, con una crescita del 22,8% rispetto al 2015. Un incremento molto più contenuto rispetto a quello registrato nello stesso periodo da Germania (+87,3%), Spagna (+56,6%) e Francia (+42%). I dati emergono dall’Osservatorio sulla ricchezza delle famiglie della Fondazione Fiba di First Cisl, ripreso da Teleborsa.
AXA MPS Assicurazioni Vita amplia la propria offerta con Valore Armonia, una polizza multiramo che integra protezione del capitale e opportunità di rendimento. La struttura del prodotto consente di investire dal 70 al 100 per cento del capitale nelle Gestioni Separate e fino al 30 per cento nei fondi Unit Linked interni, così da combinare stabilità e crescita potenziale dei mercati finanziari.
Genertel Piano di Risparmio è la nuova soluzione assicurativa Vita multiramo lanciata dalla compagnia diretta del Gruppo Generali per accompagnare i clienti nella costruzione graduale di un capitale attraverso un percorso di risparmio programmato. Il prodotto nasce con l’obiettivo di rispondere alla crescente esigenza di pianificare il futuro finanziario in modo flessibile, integrando investimento e protezione all’interno di un unico strumento.
AXA Italia introduce un’evoluzione significativa in Progetto Rendimento, la soluzione assicurativa pensata per chi cerca un investimento prudente, stabile nel tempo e coerente con criteri di sostenibilità. L’inserimento dei versamenti aggiuntivi rende il modello più flessibile, permettendo ai clienti di modulare l’accumulo di capitale in base ai cambiamenti personali o alle condizioni di mercato.
La seconda wave dell’Osservatorio Look to the Future 2026 di Athora Italia, realizzata con Nomisma, restituisce un quadro nitido delle differenze che attraversano il rapporto degli italiani con il risparmio. Genere, età e area geografica non sono variabili marginali: incidono sulle scelte, sulle percezioni e sulla capacità di costruire un margine economico in un contesto segnato dall’aumento del costo della vita e dalla crescita dei consumi.
L’incertezza economica si consolida come variabile strutturale per le famiglie italiane, incidendo su comportamenti di spesa, risparmio e gestione del rischio. È quanto emerge dalla nuova edizione dello studio Multifinanziaria di Ipsos Doxa, che evidenzia un rafforzamento del bisogno di protezione e di consulenza finanziaria personalizzata.
La fotografia tracciata dalla seconda wave dell’Osservatorio Look to the Future 2026 di Athora Italia, realizzato con Nomisma, evidenzia un rapporto ancora prudente degli italiani con risparmio e investimenti.
CaixaBank, Santander e BBVA hanno aumentato di quasi 6,5 miliardi di euro il patrimonio gestito in polizze vita nel 2025, arrivando a quasi 110 miliardi complessivi e portando la loro quota di mercato al 49,5%, come riportato dal quotidiano Expansión.
Nel 2025 la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane accelera, raggiungendo 6.148 miliardi di euro, con un incremento di 266,6 miliardi rispetto al 2024, pari a +4,5%. Il dato emerge da un’analisi del Centro studi di Unimpresa su dati della Banca d’Italia e segnala non solo un aumento del risparmio, ma anche una sua progressiva ricomposizione verso strumenti più remunerativi e diversificati. I conti correnti restano centrali, salendo a 1.140,9 miliardi, ma diminuisce leggermente la loro incidenza sul totale, mentre i depositi scendono a 432,5 miliardi, confermando il disimpegno dagli strumenti meno performanti.
Dopo una lunga stagione fatta di scossoni e incertezze, qualcosa si muove sul fronte dei risparmi degli italiani. Pandemie, caro energia e un’inflazione arrivata a superare il 10% avevano eroso certezze e portafogli. Ora, però, i numeri raccontano una storia un po’ diversa. Secondo il Centro studi di Unimpresa, tra ottobre 2024 e ottobre 2025 la liquidità detenuta da famiglie e imprese è tornata a crescere, passando da 1.988,6 a 2.046,5 miliardi di euro. Quasi 58 miliardi in più, pari a un +2,9%, spinti soprattutto dai conti correnti, che segnano un balzo di 60 miliardi, e dai pronti contro termine, in aumento del 16%.
L’indagine condotta da Nomisma per l’Osservatorio Look to the Future di Athora Italia, compagnia vita parte del Gruppo Athora e tra i leader europei nel risparmio assicurativo e nella previdenza, fotografa una provincia di Roma sospesa tra stabilità apparente e timori crescenti sul futuro.
La terza wave dell’Osservatorio Look to the Future, presentata da Athora Italia in collaborazione con Nomisma, offre uno spaccato dettagliato e sorprendentemente sfaccettato del rapporto degli italiani con il risparmio, la gestione del patrimonio e la previdenza complementare.
In un momento storico in cui la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane ha superato i 6.000 miliardi di euro, Alleanza Assicurazioni rinnova la propria offerta con "Orizzonte Valore", una soluzione di investimento pensata per rispondere alle esigenze di flessibilità e protezione dei risparmiatori.