
I furti d’auto in Italia stanno registrando una crescita costante negli ultimi anni, ma nonostante questa tendenza preoccupante, mediamente solo un italiano su cinque decide di aggiungere la garanzia Furto e Incendio al proprio contratto assicurativo.
Questa situazione paradossale emerge dall’analisi condotta da Segugio.it, il portale leader nel mercato italiano della comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito.
I dati del 2024 sono allarmanti: si stimano quasi 90mila furti d’auto, con “una crescita del 31,0% rispetto al 2021”. Questo trend crescente non mostra segni di rallentamento e rappresenta un fenomeno che tocca tutto il territorio nazionale, seppur con intensità diverse a seconda delle aree geografiche.
Particolarmente preoccupante è “la concentrazione dei furti in un ristretto numero di regioni”, dove si registra oltre il 77% dei furti complessivi.
La Campania guida questa classifica negativa con il 23,1% del totale nazionale, seguita dal Lazio con il 17,7%, dalla Sicilia con il 14,4%, dalla Puglia con l’11,8% e dalla Lombardia con il 10,8%. Queste cinque regioni concentrano quindi la stragrande maggioranza dei casi di furto d’auto registrati in Italia.
L’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it ha analizzato “la diffusione della garanzia Furto e Incendio”, che rappresenta lo strumento di tutela per gli assicurati in caso di furto del veicolo.
I risultati mostrano una situazione paradossale: a fronte di "una penetrazione media nazionale del 20,5%", le regioni più colpite dai furti sono anche quelle con la minor diffusione di questa garanzia protettiva.
Le situazioni più critiche si registrano proprio in tre delle regioni maggiormente colpite dai furti d’auto: la Campania presenta una penetrazione della garanzia di appena il 3,7%, la Puglia si ferma al 4,5% e la Sicilia raggiunge l’11,3%. Al contrario, è "la Lombardia a guidare la classifica delle regioni con la più alta diffusione" con il 27,0%, seguita dal Piemonte con il 24,2% e dal Lazio con il 22,9%.
Questa apparente contraddizione trova spiegazione nell’analisi dei costi. “La bassa penetrazione della Furto e Incendio nelle aree più critiche è riconducibile principalmente al costo elevato” di questa garanzia.
In Campania il premio medio di questa copertura raggiunge i 431,05 euro , mentre in Puglia si attesta a 367,81 euro, valori nettamente superiori alla media nazionale di 108,82 euro.
La situazione si aggrava ulteriormente considerando che a questo si somma l’elevato costo dell’Rc Auto, che in Campania arriva a toccare in media i 740,32 euro, come evidenziato dall’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it. Questo doppio onere economico crea un circolo vizioso: proprio nelle aree dove la protezione sarebbe più necessaria, i costi elevati rendono la garanzia meno accessibile, lasciando di fatto scoperti molti automobilisti proprio dove il rischio è maggiore.