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Gli hacker attaccano ancora gli uffici federali USA: 4 milioni di dati danneggiati

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Lunedì, 15 Giugno, 2015 - 07:27
Autore: Gillespie

I sistemi informatici americani attaccati ancora una volta dagli hacker che hanno danneggiato i dati personali di quattro milioni di dipendenti federali. I pirati informatici, hanno affermato fonti del governo americano come riporta il Washington Post, sarebbero al servizio del governo cinese. 

A essere violato il sistema informatico dell'Office of Personnel Management. Sembrerebbe che gli hacker cinesi ci abbiano preso gusto a “curiosare” nel sistema e, questa volta, a finire sotto la loro lente d’ingrandimento l'ufficio personale centrale del governo federale. Lo scorso anno, invece, era toccato al sistema mail della Casa Bianca e del dipartimento di Stato violato da “pirati” collegati alla Russia. Questo, quindi, è il secondo attacco informatico importante contro le reti del governo americano avvenuto negli ultimi mesi. L’ufficio federale del personale ha scoperto la violazione lo scorso aprile e, come hanno affermato le fonti del governo, sembrerebbe che si tratti di un’azione di cyberspionaggio da parte di un governo straniero. In base alle indagini effettuate da una società di sicurezza privata, iSight Partners, sembrerebbe che l’attacco sarebbe opera dello stesso gruppo che nei mesi scorsi ha attaccato i computer del gigante delle assicurazioni sanitarie, Anthem. L’Fbi sospetta che sia anche opera di hacker cinesi.

Ma il governo cinese respinge le accuse: “I cyber attacchi condotti in tutti i Paesi sono difficili da controllare e quindi è difficile identificare la loro origine. Correre a conclusioni affrettate e fare accuse ipotetiche non è responsabile ed è controproducente”, ha dichiarato Zhu Haiquan, portavoce dell’ambasciata cinese negli Stati Uniti.

Il portavoce ha inoltre ricordato che la legge cinese vieta categoricamente questo tipo di crimini e che il governo è in prima linea nella lotta contro cyber attacchi che sono una minaccia globale che può essere affrontata solo con la cooperazione internazionale basata sulla reciproca fiducia e rispetto. “Noi speriamo - ha poi concluso - che tutti i Paesi del mondo possano lavorare in modo costruttivo, insieme, su questo fronte, spingendo per la formulazione di regole e norme internazionali per il cyber spazio affinché sia pacifico, sicuro, aperto e collaborativo”.

Tag: 
Cyber Attack
Hacker
USA

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