
L'evoluzione dei requisiti patrimoniali e il progressivo arretramento del canale bancario tradizionale nell'erogazione del credito stanno ridefinendo le strategie di allocazione dei grandi investitori istituzionali. In questo scenario si inserisce l'ingresso nel mercato italiano di BF.Capital GmbH, società indipendente tedesca specializzata nel private debt e nella finanza immobiliare, controllata dalla holding BF.direkt AG.
La struttura, attiva in Germania dal 2017 dove ha consolidato una piattaforma di debito privato, si rivolge specificamente a una platea composta da casse di previdenza, fondi pensione, compagnie di assicurazione e fondazioni bancarie, soggetti storicamente caratterizzati da una sottoesposizione strutturale verso questa specifica asset class e spesso privi di team interni dedicati per l'accesso ai grandi gestori europei.
Il modello operativo si focalizza sul finanziamento del debito privato non quotato, un ambito che garantisce flessibilità contrattuale, assenza di rating pubblico obbligatorio e l'apporto di capitali supplementari che non interferiscono con le linee di credito bancarie esistenti. “L'Italia è il primo mercato internazionale a cui il Gruppo BF.direkt guarda con particolare attenzione,” ha spiegato Francesco Fedele, fondatore e CEO di BF.direkt AG, evidenziando come i due Paesi condividano una struttura economica affine, fondata su imprese familiari e su una contrazione del credito bancario che alimenta la domanda di finanza alternativa. La conoscenza delle dinamiche locali è supportata dalle origini del management, un elemento utile a decodificare le specificità di un sistema in cui l'allocazione in private debt è ancora contenuta e concentrata principalmente sul senior direct lending.
L'offerta presentata a Milano punta a colmare un'asimmetria nei portafogli italiani, storicamente focalizzati sul mercato domestico sul fronte immobiliare, a fronte di un 60% di capitali esteri in entrata nel real estate nazionale. L'obiettivo è aprire l'accesso al mercato immobiliare tedesco, considerato il più rilevante e liquido d'Europa. “Con il repricing in atto dal 2022/2023, il quadro si è ribaltato: oggi il mercato offre opportunità molto interessanti, in particolare sul lato debt,” ha sottolineato Eugenio Sangermano, CEO di BF.Capital GmbH e CIO di BF.direkt AG, precisando che la solidità delle piccole e medie imprese tedesche e la certezza giuridica sui diritti dei creditori configurano un quadro d'investimento favorevole nel nuovo ciclo dei tassi di interesse.
La società, che conta tra i propri azionisti di minoranza W&W Asset Management GmbH - divisione del gruppo assicurativo Wüstenrot & Württembergische -, illustra il proprio approccio anche attraverso il progetto BF European Flexible Credit, un fondo di fondi mirato a strategie creditizie flessibili europee con un target di 250 milioni di euro in gestione, progettato per offrire un profilo di rischio difensivo e una minore pressione competitiva rispetto ai segmenti più tradizionali.

Francesco Fedele, fondatore e CEO del gruppo BF.direkt AG, ed Eugenio Sangermano, Amministratore Delegato di BF.capital