
Il ricovero notturno del veicolo incide sul premio della Rc Auto. Secondo l’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, a luglio 2026 chi parcheggia l’auto in un box privato ha sostenuto un premio medio di 487,32 euro, il 4,1% in meno rispetto alla media di 508,24 euro. Chi lascia invece il veicolo in strada ha pagato 555,42 euro, con un incremento del 9,3% rispetto alla media.
Il box privato rappresenta la soluzione più utilizzata dagli automobilisti considerati nell’analisi, con una quota del 58,7%. Seguono l’area recintata privata, al 21,9%, e il parcheggio in strada, al 17,8%, mentre il parcheggio pubblico resta sotto il 2%. Per le moto la differenza è ancora più marcata: il box è scelto dall’82,3% degli utenti e si associa al premio medio più basso, mentre il ricovero in strada comporta un aumento dell’11,5% rispetto alla media.
La presenza di un box assume un peso particolare nelle aree metropolitane. Nella provincia di Milano lo utilizza il 59,7% degli automobilisti, contro il 70,8% del resto della Lombardia. Nonostante la minore diffusione, il vantaggio sul premio è maggiore: il risparmio medio raggiunge il 6,9%, rispetto al 4,4% registrato nel resto della regione.
Il confronto con Roma e Napoli mostra che l’effetto del ricovero notturno sul premio può variare sensibilmente a livello territoriale. Nella provincia di Roma il box è utilizzato dal 51,1% degli automobilisti, contro il 55,4% del resto del Lazio, ma il beneficio medio sul premio si ferma all’1,0%, rispetto al 5,3% regionale. In provincia di Napoli la diffusione è invece quasi identica a quella del resto della Campania, 69,0% contro 69,3%, mentre il risparmio è dell’1,0%, contro il 2,6% regionale.
Il dato si inserisce nel dibattito sul bonus box auto 2026, che consente di recuperare il 50% della spesa per un box pertinenziale alla prima casa e il 36% negli altri casi, entro il limite di 96.000 euro e attraverso dieci quote annuali. Dal 2027 le aliquote previste scenderanno rispettivamente al 36% e al 30%.