
Nei primi nove mesi dell’anno Zurich Insurance ha raccolto complessivamente 27,3 miliardi di dollari nel comparto danni, suo principale segmento di attività, pari a un incremento del 3% su base annua cui si contrappone il calo del ramo vita. Infatti, nonostante la ripresa dell’attività economica dopo la fine della prima ondata della pandemia, il business vita ha continuato a soffrire registrando un calo del 19% a 2,6 miliardi di dollari.
Su basi comparabili, cioè al netto di acquisizioni, disinvestimenti ed effetti valutari, la flessione del ramo vita risulta dell’8%, mentre anche a queste condizioni resta invariato il +3% del segmento danni.
L’ammontare degli indennizzi dovuti alla pandemia è stimato intorno ai 450 milioni di dollari. Nella nota diffusa alla stampa, Zurich precisa che il Covid-19 e la recessione mondiale l’hanno messa di fronte a sfide che non hanno precedenti, senza dimenticare il numero record di uragani che hanno colpito gli Stati Uniti. Sfide alle quali Zurich ritiene di aver risposto bene, con l’incremento dell’attività commerciale, una decisa solidità finanziaria e mostrando grandi doti di resilienza.