Cambiamenti climatici
I Lloyd's di Londra hanno avviato una collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo dei capitali (UNCDF) per cercare di facilitare l’accesso al mercato assicurativo ai Paesi maggiormente esposti ai cambiamenti climatici, con un focus iniziale sull’arcipelago delle Fiji e le altre isole del Pacifico.
Le prossime sfide del mercato assicurativo si muovono su tre direttrici: il cambiamento climatico, la cyber security e il fronte sanitario. Ma sarà ancora quella del broker la figura centrale e da trait d’union del mercato assicurativo.
Dopo alluvioni, grandinate e nubifragi che nei mesi scorsi hanno interessato diverse zone dell’Italia, dalla Lombardia al Veneto passando per l’Emilia Romagna, i prezzi delle assicurazioni connesse all’abitazione registrano nel nostro paese sensibili aumenti. È quanto sostiene Aiped, l’Associazione Italiana Periti Estimatori Danni, che analizzando i dati Istat segnala una forte crescita anche per le tariffe assicurative del settore Rc auto.
Il tema delle conseguenze del cambiamento climatico su cittadini e aziende è una delle maggiori sfide per il settore assicurativo, con l'Italia che ancora una volta si posiziona come fanalino di coda per quanto riguarda le coperture nei confronti di questi danni.
I molteplici eventi climatici estremi accaduti in varie zone d’Italia, i più recenti in Lombardia e Triveneto, hanno reso l’evidenza che il cambiamento climatico è attuale e ha forti ripercussioni sulla vita di persone, comunità e imprese.
Con violenti temporali nel nord est finisce un mese di luglio da incubo che ha fatto segnare il record storico di caldo, ma è stato anche accompagnato da una media di 42 eventi estremi al giorno lungo tutta la Penisola, tra grandinate, trombe d’aria, bombe d’acqua, ondate di calore e tempeste di vento.
Il gruppo francese Axa ha annunciato nuovi obiettivi al 2030 nella lotta al contenimento dei cambiamenti climatici e riguarda gli investimenti e l’attività assicurativa, ma non sono stati annunciati nuovi impegni sull’industria petrolifera e del gas.
Helvetia concretizza i suoi obiettivi di mitigazione del cambiamento climatico partendo dal proseguire con determinazione l’impegno per la riduzione delle emissioni di CO2 legate allo sviluppo del business della società.
Le imprese che non adotteranno rapidamente provvedimenti per gestire la transizione climatica, una delle cause del dissesto idrogeologico, avranno nel 2050 il 25% in più di probabilità di default rispetto a oggi e il 44% in più di chi invece investe fin da ora.
Sono circa 500 gli eventi climatici estremi registrati in Italia dal 1 gennaio a oggi, pari a un incremento del 64% rispetto allo scorso anno, tra grandinate, bombe d’acqua, bufere di vento e tempeste di vento alternate a siccità che hanno devastato le campagne e le città di tutto il Paese.
Gli eventi meteorologici estremi, climatici e idrici, hanno provocato in tutto il mondo circa 12mila disastri dal 1970 al 2021, con oltre due milioni di vittime di cui il 90% nei paesi in via sviluppo. Le perdite economiche complessive sono stimate intorno a 4.300 miliardi di dollari.
I danni causati dal cambiamento climatico ha spinto i Paesi in via di sviluppo e le comunità più fragili di tutto il modo a prendere in considerazione l’utilizzo delle assicurazioni parametriche per attutire i danni finanziari conseguenti a una calamità naturale, secondo quanto afferma la Reuters.
AXA XL ha pubblicato la sua nuova strategia triennale di sostenibilità Roots of resilience, che prevede 23 obiettivi ambiziosi da raggiungere entro il 2026.
Ogni anno QBE Foundation mette a disposizione una serie di contributi destinati a Onlus operanti in settori che QBE - in quanto società esperta di rischio - identifica come più impattanti sul futuro del nostro pianeta. Ovvero l’area della resilienza climatica e dell’inclusività. Si inserisce in quest’ottica il progetto di Climate Resiliance che QBE Foundation ha promosso per migliorare la capacità di risposta della Croce Rossa Italiana (CRI) ai rischi e ai disastri legati ai cambiamenti climatici.
Siccità estiva, grandinate in primavera, inondazioni. Nel 2022 la Francia non si è fatta mancare niente sul fronte degli eventi climatici in Francia.