Cyber Risk
Un documento che sollecita una serie di azioni collettive – intergovernative, societarie e sociali – volte a salvaguardare i sistemi digitali dagli attacchi cyber.
AXA ha presentato l'Emerging Risk Survey 2017 nel quale traccia un quadro dei rischi emergenti nei prossimi 5-10 anni.
Lo Studio legale SLACC Arnaldi Caimmi&Associati, in collaborazione con Aon, ha organizzato a Milano l’incontro formativo Slacc Club dal tema “Privacy&Cyber Risk”, con l’obiettivo di spiegare alle aziende cosa cambierà nella gestione del cyber risk con l’entrata in vigore della General Data Protection Regulation (GDPR) il prossimo maggio.
Apple e Cisco Systems hanno stretto un accordo con il gruppo Allianz per permettere alle aziende Usa che utilizzano il sistema di protezione dai malware dei due colossi di ottenere degli sconti sulle polizze cyber del gruppo assicurativo europeo.
Secondo l’edizione 2018 del Cybersecurity Predictions Report realizzato dagli specialisti per le Cyber Solutions di Aon, la crescente minaccia di attacchi cyber su ogni aspetto del business e la sua crescita in termini di ricorrenza e portata, costringerà le aziende a mettere in atto nuove misure per far fronte in modo “olistico” al rischio cyber, integrandole a pieno titolo nelle politiche di risk management.
Chubb ha annunciato la nomina di Simone Radaelli a Financial Lines Claims Supervisor.
I ricercatori di Kaspersky Lab hanno rilevato gravi vulnerabilità nel sistema di gestione delle licenze Hardware Against Software Piracy (HASP), largamente utilizzato negli ambienti aziendali e ICS per l’attivazione di software con licenza. Il numero dei sistemi colpiti dalla vulnerabilità potrebbe ammontare a più di centinaia di migliaia in tutto il mondo.
Puntano alla spina dorsale dell'economia connessa e, quando colpiscono, possono mettere a repentaglio il successo, o addirittura l'esistenza, di aziende di ogni dimensione e settore.
L’accesso agli account online è ormai una faccenda quotidiana, ma spesse volte capita di non riuscire a completare l’operazione perché ci si è dimenticati la password.
Il 2017 è stato secondo gli esperti l’anno dei ransomware che hanno rimpinguato le tasche dei cyber criminali. Una ondata che continuerà a caratterizzare anche il 2018.
Nel corso del 2017 si sono registrati 1.006 casi di cyber attack a siti web istituzionali del nostro Paese e a infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale. Sono numeri della Polizia Postale che segnala come nell’anno appena concluso siano state condotte 68 indagini in questo ambito, per un totale di 33 persone denunciate e 2 arresti, i fratelli Giulio e Francesca Maria Occhionero.
Mancano cinque mesi all’entrata in vigore del Regolamento UE in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e secondo diversi sondaggi all’avvicinarsi della data in cui le norme inizieranno ad avere efficacia corrisponde un incremento della domanda di coperture assicurative cyber.
Se nel mondo assicurativo c’è un argomento che ha invaso ogni tavolo di discussione durante il 2017 questo è sicuramente stato il cyber risk. Un tema finito sotto i riflettori anche per via degli attacchi in grande stile come Petya e WannaCry che hanno acceso l’interesse anche dei più distratti sul potenziale distruttivo di simili azioni.
Secondo quanto dichiarato alla stampa Britannica Jack Lyons, Partner, Cyber, Content & New Technology Risks di JLT Specialty, dopo un anno caratterizzato da gravi incidenti cyber come WannaCry e NotPetya, l’attenzione delle imprese verso questa tipologia di rischi è destinata ad aumentare nel 2018.
La nuova release, oltre a coprire la violazione e la perdita di dati, si estende all’interruzione dell’attività, alla sottrazione di somme dai conti bancari, fino al danno reputazionale. Ed è già compliant con i nuovi dettami europei in materia privacy (GDPR General Data Protection Regulation).