Cyber Risk
Le condizioni “soft” del mercato continuano a essere il più grande motivo di preoccupazione per l’industria riassicurativa, secondo la ricerca globale sulla riassicurazione realizzata da Xuber, società specializzata in software assicurativi.
Allianz Isurance pls, la succursale britannica del gruppo Allianz, ha concluso un accordo con la società di sicurezza informatica IT Governance Ltd al fine di creare un servizio online di valutazione dei cyber-rischi.
Stando a quanto riporta Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), negli ultimi mesi la domanda di copertura per rischi terroristici si è spostata dal danno fisico a proprietà e per interruzione del business, alla protezione dal rischio per le persone.
All’interno della tappa romana del Security Summit, organizzato da Clusit, il prossimo 8 giugno si svolgerà il workshop di Aec Wholesale Group dal titolo Cyber risk: Pmi e P.A. sono pronte?
Nei mesi scorsi, tre aziende di servizi in Ucraina, l'Ente nazionale per l'elettricità in Israele e, più di recente, un impianto nucleare tedesco hanno subito attacchi informatici.
Domani, 31 maggio, alle ore 16, presso AIB Brescia, si terrà il convegno “Cyber Risk: Un Problema Aziendale con Ripercussioni Sociali – Rischi Con Soluzioni”, organizzato da Aon in collaborazione con Fasternet e patrocinato da AIB – Associazione Industriale Bresciana.
Le polizze assicurative per la protezione da rischi informatici sono diventate una dotazione fondamentale per le società di tutto il mondo.
“Le imprese e il cyber risk: prevenzione e assicurazione del danno cyber” è il titolo del workshop organizzato dal broker Andrea Scagliarini e Ls Lexjus Sinacta Bologna, in collaborazione con Zurich.
Le stime prevedono che il comparto delle assicurazioni per il Cyber Risk sia destinato a crescere a un tasso annuo tra il 30 e il 40%, fino a raggiungere nel 2020 un volume di premi di 15 miliardi di dollari, rispetto agli attuali 3-4 miliardi. Tutto ciò, conclude il Financial Times, avverrà “nonostante la crescente preoccupazione che l’industria possa entrare in crisi per gli enormi costi da sostenere in caso di attacchi su larga scala”.
L’ampia capacità e una forte competizione fra gli assicuratori contribuiscono a mantenere una situazione favorevole per i buyer di assicurazioni, in particolare per quelle aziende con portafogli interessanti e una buona statistica sinistri.
Il cybercrime, crimine informatico, rappresenta la minaccia del futuro per molte aziende italiane. Secondo il Global economic crime survey 2016 di Pwc, il 20% delle imprese italiane ha dichiarato di essere stata vittima di frodi economico-finanziarie di questo tipo negli ultimi due anni e il 30% lo considera un grave pericolo anche per il futuro.
Chubb ha annunciato il lancio di una nuova partnership con Crawford & Company, nell’ottica di un continuo miglioramento della gestione del Cyber Risk.
Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP) ha svelato che, a livello globale, nel dicembre 2015 il rischio di infezione da parte di un malware è aumentato del 17% e che il numero di ceppi di malware attivi è aumentato del 25%, rispetto a novembre 2015.
Chubb ha siglato un accordo di partnership sui cyber risk aziendali con la società specializzata in crisis management Crawford & Company.
L’agguerrita concorrenza sul fattore prezzo continua a essere un fattore determinante anche in questa fase di rinnovi contrattuali, andando a mettere sotto pressione gli stessi margini di sottoscrizione anche sulla piazza assicurativa londinese.