Insurtech - Fintech
All’Italian Insurtech Summit 2025 di Milano è stata presentata una partnership che promette di segnare un punto di svolta nella sicurezza dei motociclisti.
Generali è entrata ufficialmente nel secondo round di offerte per rilevare GamaLife da Apax Partners, insieme a BFF Bank e al gruppo francese BPCE, secondo quanto riferito da due fonti a Reuters.
Alessio Emanuel Caiazzo, fondatore e CEO di ABM Broker e della piattaforma Feedelio, ci racconta in questa intervista esclusiva il presente e il futuro di ABM.
Gianluca De Cobelli, co-fondatore e CEO di YOLO, indica come sta evolvendo uno dei pionieri dell’insurtech italiano e come supporta gli intermediari
La modernizzazione dei sistemi legacy rappresenta una delle sfide più complesse per il settore finanziario e assicurativo, dove molte infrastrutture critiche si basano ancora su tecnologie sviluppate decenni fa. In questo scenario, Fincons Group, società internazionale di consulenza IT e system integration, propone una riflessione approfondita sulle potenzialità della Generative AI come motore di trasformazione digitale.
Zurich Insurance Group ha inaugurato il Zurich AI Lab, un’iniziativa che promette di rivoluzionare il modo in cui l’assicurazione viene concepita, erogata e vissuta. A guidare questa svolta è Mario Greco, Group Chief Executive Officer di Zurich, che ha definito il laboratorio come “la nostra moonshot factory, che unisce competenze di business e tecnologia di livello mondiale con la ricerca più avanzata, con un obiettivo chiaro: rivoluzionare il nostro modello di business e aprire la strada alla prossima generazione di soluzioni assicurative”.
L’Italia si conferma la patria dei freelance, una terra dove il lavoro autonomo non è più una nicchia, ma una scelta di massa. Secondo gli ultimi dati ISTAT, nel febbraio 2025 i lavoratori indipendenti hanno superato quota 5 milioni e 170 mila, in aumento del 2,8% rispetto all’anno precedente.
Con l’introduzione dell’obbligo assicurativo per le polizze catastrofali rivolte alle piccole e medie imprese, il mercato italiano si trova davanti a una svolta epocale. In un Paese dove solo il 5% delle aziende è attualmente protetto contro eventi naturali estremi, e dove i danni assicurati hanno superato i sei miliardi di euro nel 2023, la nuova normativa rappresenta molto più di un adempimento: è un’occasione per ripensare il rapporto tra imprese e assicuratori.
Willis Towers Watson ha alzato l’asticella dell’innovazione nel settore assicurativo con il lancio di Radar 5, la nuova versione del suo software di rating e analytics. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una vera e propria rivoluzione tecnologica che promette di cambiare il modo in cui le compagnie assicurative gestiscono pricing, portafogli, sinistri e sottoscrizione.
Namirial, leader mondiale nei software e servizi fiduciari dedicati alla digitalizzazione dei processi aziendali, ha raggiunto un traguardo significativo, venendo nominata Leader nell'autorevole report IDC MarketScape: Worldwide Identity Verification in Financial Services 2025 Vendor Assessment.
A San Giuliano Milanese si alza il sipario su una nuova frontiera della riparazione veicoli: Dottor Grandine, realtà di punta del Gruppo MSA Mizar, ha inaugurato il suo primo centro di diretta gestione, l’Hub 5.0, un laboratorio tecnologico che promette di cambiare radicalmente il paradigma della diagnostica e della riparazione dei danni da grandine. Il cuore pulsante dell’innovazione è lo scanner Drive n Scan, una tecnologia brevettata e finora assente in Italia, capace di rilevare in pochi secondi posizione, dimensione e profondità di ogni ammaccatura sulla carrozzeria, con un’accuratezza del 95%.
Se c’è un nome conosciuto nel panorama insurtech italiano è quello di YOLO Group. La società, quotata su Euronext Growth Milan, ha appena approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2025 e i numeri raccontano una storia di crescita robusta, visione strategica e consolidamento del modello phygital.
Many Group, società madre della pet insurer britannica ManyPets, ha chiuso per la prima volta in utile. Per l’anno fiscale terminato il 31 marzo 2025 il gruppo ha registrato un utile netto di 6,25 milioni di sterline (circa 7,18 milioni di euro), ribaltando il risultato negativo di 33 milioni di sterline (circa 37,92 milioni di euro) dell’anno precedente. Il dato segna il passaggio da start-up insurtech a operatore maturo del mercato.
Il settore assicurativo italiano si trova davanti a una contraddizione evidente: l’innovazione tecnologica accelera, ma le competenze necessarie per governarla non tengono il passo. È quanto emerso a Roma durante l’evento “Le nuove competenze nell’ecosistema insurtech e fintech italiano: un nuovo paradigma da indirizzare”, promosso da Italian Insurtech Association (IIA) insieme ad Assofintech, Italian Proptech Network e I.C.E. SDA Bocconi, con il supporto di partner istituzionali e industriali di primo piano. Al centro del confronto, la fotografia di un settore che rischia di rimanere indietro nonostante l’urgenza di innovare.
Mentre il Bonus Psicologo 2025 conferma i suoi limiti – con sole 6.000 agevolazioni a fronte di centinaia di migliaia di richieste – nasce una risposta concreta dal mondo privato: IOOK, la prima piattaforma italiana di welfare aziendale dedicata al benessere mentale in presenza.