Coface
Oggi Coface mette a disposizione dei propri clienti una applicazione mobile che dà accesso sempre e ovunque alle funzioni essenziali di CofaNet, la piattaforma online di gestione dei contratti di assicurazione dei crediti. L’applicazione sarà disponibile tramite download dall’App Store di Apple e Google Play Store.
In linea con la strategia di crescita in Medio Oriente, Coface ha nominato Massimo Falcioni Head of Middle East Countries. Con sede a Dubai, Falcioni collaborerà e rafforzerà il Management Team della Regione Mediterraneo & Africa per coordinare l’espansione nella Regione, contribuendo alla crescita dell’attività di Coface. Massimo Falcioni riporterà direttamente ad Antonio Marchitelli, Mediterranean & Africa Region Manager.
In linea con la strategia di crescita in Medio Oriente, Coface ha nominato Massimo Falcioni Head of Middle East Countries. Con sede a Dubai, Massimo collaborerà e rafforzerà il Management Team della Regione Mediterraneo & Africa per coordinare l’espansione nella Regione, contribuendo alla crescita dell’attività di Coface. Massimo Falcioni riporterà direttamente ad Antonio Marchitelli, Mediterranean & Africa Region Manager.
Coface arricchisce la propria offerta in Serbia tramite una partnership locale con Axa. Ora, in aggiunta ai servizi di recupero crediti e delle informazioni commerciali, le imprese serbe possono beneficiare dell’esperienza di lunga data di Coface nell’assicurazione dei crediti e della sua presenza internazionale.
Banca Marche e Coface, compagnia multinazionale specializzata nell’assicurazione dei crediti commerciali, hanno stretto un accordo per la promozione di polizze assicurative dedicate alle piccole e medie imprese.
Unipol Banca, istituto di credito del Gruppo Unipol, e Coface, uno dei leader mondiali nell’assicurazione dei crediti, hanno siglato un accordo per la promozione di polizze credito dedicate al segmento PMI. Grazie all’accordo, i clienti di Unipol Banca potranno accedere alle soluzioni di assicurazione dei crediti da parte di Coface per le imprese che desiderano tutelarsi dal rischio di mancato pagamento dei propri clienti.
Reduce dal flop del mondiali di calcio il Brasile si appresta a vivere un anno di grandi cambiamenti con prospettive in peggioramento, almeno secondo Coface che ha declassato ad A4 l'economia carioca. Il Brasile non ha beneficiato della congiuntura favorevole per attuare le riforme necessarie come la modernizzazione delle infrastrutture e il miglioramento del contesto imprenditoriale.
Nuova partnership strategica per Coface, uno dei leader mondiali nell’assicurazione dei crediti, che ha firmato un accordo di collaborazione con Co.Mark - società leader nel campo dei servizi di internazionalizzazione per le aziende – per supportare le piccole e medie imprese italiane nello sviluppo dei loro progetti di crescita sui mercati esteri.
Nel 2013 l’economia turca ha registrato una forte crescita pari al 4% grazie al dinamismo della domanda interna. I consumi e gli investimenti hanno contribuito alla crescita annuale rispettivamente di 3,7 e 1,1 punti. Le esportazioni nette hanno pesato per 2,3 punti sul tasso di crescita, mentre la forte domanda interna ha stimolato le importazioni. Il prezzo elevato delle derrate alimentari, il vigore della domanda interna e il forte deprezzamento della lira a fine 2013 hanno provocato un’inflazione salita a 7,4%, al di sotto dell’obiettivo del 5% della Banca Centrale.
Altro prestigioso riconoscimento per Coface, uno dei leader mondiali nell’Assicurazione dei Crediti, che venerdì sera ha ricevuto il Premio Internazionale Le Fonti per la categoria Eccellenza nell’Assicurazione dei Crediti. Il Premio - giunto alla sua quarta edizione e promosso da Editrice Le Fonti con il patrocinio di Commissione Europea, Regione Lombardia e Provincia di Milano - è destinato ai migliori protagonisti del settore professionale, finanziario e industriale che hanno saputo reagire in modo
esemplare alla crisi congiunturale ed è stato assegnato a Coface per il ruolo di primo piano che – grazie alla sua attività ed innovativa offerta - continua a ricoprire nel settore dell’Assicurazione dei Crediti.
Colpita nel 2009 da una recessione più forte rispetto agli altri paesi europei per effetto di un profondo crollo dei consumi delle famiglie e degli investimenti, l’economia britannica si distingue oggi per la forza della crescita ritrovata (+ 1,8% nel 2013). Coface prevede una crescita del +2,7% nel 2014 che potrebbe diventare dinamica come quella degli Stati Uniti e superare la Germania (+2%). Mentre il passaggio da una economia di servizi a una economia diversificata è progressivo, il rinnovamento industriale è già avviato. Malgrado qualche debolezza che persiste, Coface valuta il rischio paese del Regno Unito A2.
Importante riconoscimento internazionale per Coface - uno dei principali protagonisti mondiali nell’assicurazione dei crediti – che si è aggiudicata il “Trophée du Développement Commercial français en Italie 2014”, assegnato alle aziende e personalità dell’anno più meritevoli nello stabilire relazioni economiche tra Francia e Italia.
Secondo uno studio realizzato da Coface sulla gestione del rischio di credito nell’area Asia-Pacifico, nel corso del 2013 si sono stabilizzati i comportamenti di pagamento delle imprese, ad eccezione di Australia e Cina dove le imprese hanno invece registrato un crescente numero di insolvenze. Coface sottolinea inoltre come il rallentamento della crescita dell’economia cinese sia un grande motivo di preoccupazione per tutti i mercati della regione.
Coface, società francese specializzata nell’assicurazione dei crediti controllata da Natixis, ha fissato la forchetta di prezzo indicativa tra 9,6 e 11,2 euro per azione per il suo ritorno sul listino di Parigi, da dove manca dal 2002.
Coface, uno dei leader mondiali nell'assicurazione dei crediti, e Nationale Suisse Italia, filiale dell’omonimo gruppo assicurativo svizzero, hanno siglato un accordo di collaborazione nei rami Credito e Cauzione ed Engineering.